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Speciale elezioni: ben quattro candidati per Ponte di Piave

Ponte di Piave va al voto per la naturale decadenza della precedente sindaca Paola Roma, eletta assessora regionale. In corsa quattro liste civiche

Anche il Comune di Ponte di Piave va alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio, per la naturale decadenza della precedente sindaca Paola Roma, eletta assessora regionale a Servizi sociali, Sport e Politiche abitative a fine 2025. Quattro le liste in corsa, tutte civiche, tutte con candidati uomini, due delle quali derivano dalla maggioranza uscente, leghista, che stavolta si è divisa.

Matteo Buso, 36 anni, vigile del fuoco, un passato da atleta agonista, già capogruppo consiliare con Roma, si presenta con la lista “ViviPonte” e lo slogan “Una nuova energia”. La sua è la lista di continuità con l’ex sindaca; infatti, nel gruppo c’è Sergio Lorenzon, che è stato assessore e vicesindaco reggente quando la prima cittadina è andata in Regione. Commentando la proposta elettorale della sua lista, appoggiata dalla Lega, Buso ha detto: “Siamo pronti a dare continuità amministrativa, completare i progetti avviati e realizzarne di nuovi. Abbiamo saputo intercettare fondi regionali, nazionali ed europei, abbiamo messo in cantiere progetti importanti. Al centro ci sono la famiglia e la qualità di vita della comunità. Famiglie, giovani, sociale e abitare, completamento delle opere pubbliche, ma anche giochi per i più piccoli nei parchi e la creazione di una comunità energetica”.

Stefano Picco, 47 anni, agente di commercio, segretario della Lega, già vicesindaco con Paola Roma per due mandati, guida la civica “Ponte Oltre”, vicina all’area leghista, seppure con una sua autonomia. “L’esperienza maturata in questi anni, sia da vicesindaco che da assessore, mi consente di ascoltare bene e raccogliere le istanze dei cittadini”. Come priorità, Picco parla del completamento delle opere pubbliche: il cinema Luxor, la pista di atletica, le piste ciclabili e il municipio. Come intende farlo? “Con pragmatismo, ascolto e rilancio del territorio, migliorando il futuro della comunità”.

Anche Alvise Tommaseo Ponzetta, 68 anni, volto noto a Ponte di Piave, si ripresenta alle amministrative, lui che già per due volte si è candidato sindaco contro Roma e negli ultimi due mandati consiliari ha fatto opposizione con la civica “Ponte per tutti”.

Avvocato, scrittore e giornalista pubblicista, imprenditore agricolo. La sua lista punta a superare lo stallo amministrativo (per lui Ponte oggi è un “paese fermo”) e alla valorizzazione del territorio, creare punti di incontro e di socializzazione per le persone. Fra gli obiettivi del suo gruppo finire la pista di atletica iniziata quattro anni fa, ristrutturare il campo da calcio, riportare in paese altri sport, ristrutturare il cinema-teatro nella sua versione originale, “non come lo voleva l’Amministrazione uscente”.

Il volto nuovo di questa tornata elettorale è invece Arturo Miotto, 71 anni, già dirigente di banca, che si presenta con il gruppo “Civica per Ponte di Piave”, per un rinnovamento rispetto al passato. Il suo obiettivo è “girare pagina e mettere al primo posto i cittadini. Il nostro principale impegno sarà l’ascolto dei cittadini con il proposito di dare loro risposte celeri ad ogni richiesta. Vorremmo avere la fiducia da parte dei cittadini per ricambiarla con i fatti”.

La sua squadra è composta da cinque donne e sette uomini tutti con diverse esperienze professionali alle spalle, anche nel settore della Pubblica amministrazione.

La cittadinanza è chiamata al voto domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15.

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