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A Zenson “nuovo ritmo” per adulti e terza età
L’Amministrazione comunale di Zenson di Piave ha dato avvio nel 2026 a un nuovo progetto sociale, ideato per le persone adulte del paese, per creare nuove occasioni di incontro, relazione e condivisione. Per la sua gestione, l’Amministrazione ha messo a bando alcune risorse, cercando un’associazione del territorio che fosse in grado di mettere insieme energia e idee nel progetto che ha intitolato “Nuovo ritmo”. L’associazione che si è aggiudicata il bando è Auser polaris.
“Ci siamo dati sei mesi di tempo per la sperimentazione, per capire se la proposta può funzionare - spiega la vicesindaca di Zenson di Piave, Elena Carrer, che sta seguendo le iniziative del Comune insieme alla consigliera Marta Cincotto, delegata al Sociale -. Abbiamo cercato di differenziare le iniziative, in modo da andare incontro il più possibile agli interessi, differenti, delle persone. Ad esempio, abbiamo visto che le gite piacciono un sacco: ai primi di gennaio siamo stati ai presepi di sabbia di Jesolo, ed è stato molto apprezzato. Il 17 aprile prossimo andremo in visita alla Gipsoteca di Possagno, poi, il 16 maggio a Padova alla Basilica di Sant’Antonio e all’orto botanico, a fine maggio al memoriale sul Grappa, a giugno stiamo organizzando una gita in barcone alle isole veneziane. Il Comune, generalmente, finanzia il trasporto, i partecipanti contribuiscono per altre spese, come, ad esempio, il pranzo. L’obiettivo finale è quello di dare una certa autonomia al gruppo, che si sta cercando di formare”.
Un’altra attenzione del Comune, è fare in modo che alcune attività siano condivise in modo inter-generazionale. Così, a Natale, è stata organizzata una bella tombolata con i giovani del circolo Noi, che hanno curato l’animazione, a Pasqua si vorrebbe replicare, organizzando anche una caccia alle uova. La gita sul Grappa, per ripercorrere i fatti della Grande guerra, sarà condivisa da alcuni adulti con i ragazzini delle scuole medie.
“Un altro filone che stiamo seguendo - continua Carrer - è quello culturale, in particolare abbiamo fatto delle proposte di teatro, per la Giornata della memoria e, a metà marzo, porteremo in scena «Arlecchino servo di due padroni». E, poi, faremo una serata informativa su «Non ci casco», per mettere in guardia contro il rischio sempre più diffuso delle truffe, specie nei confronti degli anziani. Infine, andremo a raccogliere i tulipani in un’azienda agricola locale”.
“Il progetto vuole dare nuovo slancio alla nostra piccola comunità, offrendo occasioni per stare insieme e anche per riscoprire le tradizioni del nostro territorio. Un modo per regalarsi del tempo per sé, in compagnia, attraverso attività piacevoli, che fanno stare bene”, conclude Cincotto.



