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Comunità europea dello Sport 2026, opportunità per Zero Branco, Scorzè e Trebaseleghe. Venerdì 27 febbraio il via ufficiale
Rafforzare le relazioni tra Comuni, mettere in rete le associazioni sportive, costruire nuovi progetti condivisi e valorizzare lo sport come esperienza educativa e sociale. Sono questi gli elementi che, da Zero Branco, danno contenuto concreto al riconoscimento di “Comunità europea dello Sport 2026”, titolo assegnato da Aces Europe alla Comunità delle tre province che unisce Zero Branco, Trebaseleghe (capofila) e Martellago.
Il territorio coinvolge complessivamente oltre 45 mila residenti, più di 60 associazioni sportive attive e una rete articolata di impianti e strutture pubbliche. In questo contesto, Zero Branco rappresenta una realtà particolarmente dinamica, con una popolazione mediamente giovane e una partecipazione diffusa alla pratica sportiva.
L’atto inaugurale di venerdì 27 febbraio, alle ore 21, a villa Guidini, non è soltanto una cerimonia formale: viene consegnata la bandiera simbolo del riconoscimento alle associazioni sportive del territorio, come segno di gratitudine per il lavoro quotidiano svolto a favore della comunità e, in particolare, dei più giovani.
Zero Branco considera questo passaggio non un punto d’arrivo ma un’occasione di rilancio. “La consegna della bandiera alle nostre associazioni è un modo concreto per riconoscere il valore educativo e sociale dello sport”, sottolinea Nicole Cazzaro, assessora allo Sport del Comune di Zero Branco, “Questo titolo europeo, culmine di un iter partito più di due anni fa, ci stimola a collaborare ancora di più con i Comuni vicini, e a creare progettualità condivise, che mettano al centro le persone, soprattutto i giovani”.
L’ingresso nella rete europea comporta, infatti, anche un impegno operativo: l’organizzazione sollecita la realizzazione di iniziative comuni tra i territori coinvolti. Per Zero Branco questo potrà tradursi in eventi congiunti, scambi tra società sportive, percorsi formativi e progetti inclusivi capaci di rafforzare le relazioni tra le associazioni dei tre territori.
La serata è arricchita dalla presenza di ospiti di rilievo: la campionessa olimpionica nel fioretto, Martina Favaretto, il campione mondiale ed europeo di marcia, Amatore Michieletto, l’olimpionico e campione europeo e mondiale di karate, Mattia Busato, gli atleti di parakarate Manuel Giuge e Federica Yakymashko, oltre al pallavolista Luca Tosatto.
“La presenza di atleti olimpici e paralimpici rafforza il messaggio che vogliamo trasmettere - conclude Cazzaro -. Lo sport non è solo competizione, ma uno spazio in cui si educa al rispetto, alla collaborazione e alla responsabilità”.



