sabato, 13 giugno 2026
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Castelfranco, decisivo ballottaggio Pozzobon-Ghimenton

Il voto restituisce un quadro frammentato, ma competitivo. Importante affermazione, al terzo posto, per Daniele Manente

Castelfranco Veneto andrà al ballottaggio il 7 e 8 giugno: nessun candidato ha superato il 50% al primo turno delle amministrative 2026. A contendersi la guida della città saranno Luca Pozzobon (centrodestra) e Maria Wanjera Ghimenton (centrosinistra).

Pozzobon chiude in testa con il 40,5% dei voti, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia-PPE e dalla lista civica che porta il suo nome. Un risultato solido, trainato soprattutto dal peso delle liste di area centrodestra, che gli consente di partire in vantaggio verso il secondo turno.

Ghimenton, appoggiata da Castelfranco Può, Partito Democratico e Castelfranco Civica, ottiene il 28,09%: un distacco significativo, ma non insormontabile in vista del ballottaggio, dove la capacità di attrarre il voto civico e degli esclusi sarà decisiva. Terzo, con un risultato molto vicino al centrosinistra, Daniele Manente (Avanti Castelfranco, Cambiamo Castelfranco, Punto d’Incontro) che raccoglie il 26,74%. Il suo elettorato rappresenta ora l’ago della bilancia della sfida finale. Seguono Paolo Ceschin (Nova Republica) al 2,99% e Diego Giovine (Onestà e Trasparenza) all’1,67%.

L’affluenza si ferma al 49,32%, in calo rispetto alla precedente tornata (60,85%), un dato che potrebbe pesare anche sul ballottaggio.

Il voto restituisce un quadro frammentato ma competitivo, con un centrodestra avanti ma non ancora certo della vittoria e un centrosinistra che punta a ricompattare il fronte progressista e civico. La partita, ora, si gioca tutta sulla capacità dei due finalisti di mobilitare gli indecisi e intercettare il voto dei candidati esclusi.

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