Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Onè di Fonte: nuovo piano per il centro, addio code al semaforo
Fonte ci riprova a risolvere l’annoso problema del centro di Onè congestionato. Una rotatoria per eliminare un semaforo a tre tempi che ha fatto incanutire generazioni di guidatori. Lo fa intelligentemente l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Matthew Sommadossi, inserendo l’intervento in un piano di riqualificazione dell’intero centro storico di Onè di Fonte. Dire di no ai finanziamenti da parte della Provincia e della Regione significherebbe bloccare un paese e andare contro interessi diversi. Gli accordi con i privati saranno probabilmente facilitati da prospettive di scambio e nuove urbanizzazioni. Il sindaco ha comunque garantito che il piano prevede un consumo di suolo di 32.529 mq, ancora entro la soglia consentita dalla normativa regionale (42.200 mq).
Onè di Fonte è l’ultima area critica del traffico dell’area Pedemontana, ormai alleggerito dalla SPV e da una serie di rotonde che, in continuità, corrono da Bassano a Montebelluna, l’ultima delle quali attraversa San Zenone degli Ezzelini. In passato si è detto no alla circonvallazione, si è detto no all’abbattimento degli edifici del centro: un no condito in tutte le salse, ma sempre benedetto dall’assenza di finanziamenti degli enti sovraordinati, come Provincia e Regione.
Sommadossi e la sua Giunta hanno fatto bene i compiti, individuando sette ambiti: la nuova piazza con la rotatoria e la riqualificazione di via Roma; il recupero dell’ex Municipio; la riqualificazione dell’area ex Boin; la trasformazione dell’ex Pizzolotto; la ricucitura urbana tra via Asolana e il centro; la valorizzazione dell’area ex Bertolini; e il nuovo Parco Suor Bartolomea. Ambiti che il Piano intende trattare come pezzi di un unico puzzle complessivo per il centro di Onè.
L’elemento che più caratterizza il Piano è, come si diceva, la rotatoria all’incrocio tra la SR 248 e la SP 20. Il Comune ha svolto studi di traffico con Logit Engineering e condotto approfondimenti con Tecnohabitat. Il masterplan per il riordino architettonico del centro di Onè è stato invece predisposto dallo studio Ark Progetti. Dunque, non uno schizzo, ma uno studio scientifico. Il sindaco ha parlato di “piazza allargata”, con percorsi ciclopedonali, spazi pubblici più accessibili e una complessiva riqualificazione di via Roma, fino al centro storico antistante la chiesa di Onè, censito come tale dall’Atlante regionale dei centri storici.
La demolizione della quinta edilizia che affaccia su via Roma libererà uno spazio inedificato a ovest dell’ex Municipio, oggi compresso dalla viabilità. Per l’edificio viene ipotizzata una valorizzazione con nuove funzioni pubbliche, commerciali e di ristorazione, oltre a un possibile spazio a plateatico legato al futuro assetto della piazza.
Lungo via Asolana, a ridosso della SR 248, l’area ex Boin – oggi degradata – potrà essere oggetto di una revisione urbanistica con una piccola piazza pubblica, autorimesse anche a servizio dell’ex Municipio e una limitata quota residenziale.
Il compendio ex Pizzolotto, un’area produttiva dismessa da anni che genera oggi un vero e proprio «vuoto urbano» proprio nel cuore del centro, circondato da scuola, palestra, Municipio e assi viari principali, potrà invece essere oggetto di demolizione degli edifici esistenti, con l’insediamento di una media struttura di vendita, nuovi parcheggi, servizi e un parco pubblico verso le aree scolastiche e sportive.
A ovest del Municipio, su un’area inedificata acquisita dall’Amministrazione comunale al confine nord-ovest delle proprietà pubbliche, sorgerà invece il nuovo parco dedicato a suor Bartolomea Casonato, che comprenderà anche il giardino annesso a Villa Bacchis-Nervo, oltre ad attrezzature sportive, percorsi, aree di sosta e un piccolo teatro-arena all’aperto.
“Suor Bartolomea è stata per tanti anni un punto di riferimento per la parrocchia e per tutta la comunità di Fonte – precisa a Vita il sindaco Sommadossi –. Per questo non abbiamo avuto dubbi nel voler legare il suo nome a uno spazio pubblico che nascerà proprio accanto al Municipio, uno dei luoghi più rappresentativi della vita della nostra comunità. Sarà un parco pensato soprattutto per i bambini e le famiglie, con spazi per stare insieme, giocare e incontrarsi: una scelta che ci sembra adeguata per ricordare una persona che ai più piccoli e alle famiglie ha dedicato tanta attenzione e una parte importante della propria vita”.
Accanto agli interventi urbanistici, il Comune intende sostenere le attività commerciali del centro attraverso possibili agevolazioni per plateatici e occupazioni di suolo pubblico, con lo scopo di favorire la vivibilità e l’animazione della futura piazza.
In omaggio alla partecipazione dei cittadini, che è tra gli obiettivi della Giunta, il documento viene definito di indirizzo: stabilisce la visione e gli obiettivi dell’Amministrazione, ma non rappresenta ancora il progetto definitivo. Nelle prossime fasi saranno approfonditi e condivisi gli interventi, i costi, le modalità di realizzazione e i tempi di attuazione. “L’intento è costruire un percorso trasparente e partecipato, coinvolgendo cittadini, enti e soggetti interessati, per arrivare a un progetto condiviso e sostenibile per il futuro di Onè e dell’intero Comune di Fonte”.



