All’inizio del loro appuntamento d’autunno, i Vescovi, riuniti nel Consiglio permanente della Cei, hanno...
Conscio: Alex Zanardi apre la stagione ciclistica con le giovani atlete
Grande sorpresa in occasione della tradizionale presentazione dell'Uc Conscio Pedale del Sile: dopo la benedizione da parte del parroco don Fabio Begamin, a sostenere le ragazze e la società, è arrivato in sala il pluricampione mondiale e olimpionico di handbike.
A Conscio, sabato scorso in sala parrocchiale, alla presenza del sindaco di Casale sul Sile, Stefano Giuliato, degli assessori Celestina Segato e Massimo Da Ros, e dei consiglieri Stefano Lucarelli e Silvia Sponchiado, è stata ufficialmente inaugurata la stagione ciclistica 2018 da parte della società Uc Conscio Pedale del Sile. Il suo vulcanico e storico presidente, Renato Vanzo, ha indirizzato a tutti i presenti un caloroso benvenuto, ringraziando gli sponsor che sostengono anche questa ennesima stagione agonistica, e l’augurio a tutte le 25 atlete di essere protagoniste nelle varie competizioni onorando la nuova maglia nerazzurra della società consciese che tanti successi e traguardi ha ottenuto nella sua storia. Da sottolineare che le giovanissime atlete che gareggeranno dal 18 marzo prossimo per la squadra dell’Uc Conscio 2018, provengono da Treviso, ma anche dalle province di Verona, Padova, Venezia, Vicenza e dal Friuli Venezia Giulia. Incredibile, e resterà nella storia della società, la sorpresa in occasione di questa tradizionale presentazione: dopo la benedizione da parte del parroco don Fabio Begamin, a sostenere le ragazze e la società, è arrivato in sala il bolognese Alex Zanardi, già campione di Formula 1 e pluricampione mondiale e olimpionico di handbike. Davvero speciale la sua visita e le parole indirizzate a tutte le giovanissime atlete: Zanardi ha ricordato la sua esperienza sportiva definendola “esaltante” e, parlando dei suoi successi nel paraciclismo, ha consigliato di mantenere sempre la passione e la curiosità, veri punti di forza della sua carriera sportiva e della sua vita. Un grandissimo campione che, con semplicità e grande disponibilità, a fine serata si è intrattenuto per firmare qualche autografo e posare per gli immancabili selfie.



