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Medici di base, a Silea il Comune chiama a confronto l’Ulss 2
La carenza di medici di medicina generale è un’emergenza che coinvolge l’intera provincia di Treviso e che pesa in modo particolare sui comuni più piccoli: non è una questione di gestione locale, ma di numeri, i medici semplicemente non ci sono, e quelli disponibili tendono a scegliere il capoluogo.
Anche Silea ne fa le spese: le frazioni di Cendon e Sant’Elena sono prive di medico di base, a Lanzago ne opera uno solo, mentre sono quattro quelli operativi a Silea centro. Oltre agli incontri con l’Ulss 2, il Comune ha organizzato tavoli con i medici di medicina generale del territorio per capirne le esigenze. Da quel confronto è emersa con chiarezza la necessità di rendere più attrattiva la scelta dei comuni periferici per i giovani medici: oggi i meccanismi di incentivazione, che consentono di avere personale infermieristico e di segreteria nell’ambito della medicina integrata, tendono a favorire i professionisti già insediati, lasciando i nuovi arrivati con condizioni di lavoro meno competitive. Un nodo strutturale che l’amministrazione chiede all’Ulss 2 di affrontare con misure mirate.
Una soluzione è arrivata a gennaio 2025 grazie alla presenza di un nuovo medico nell’area di Fiera, nel Comune di Treviso, vicino al territorio comunale di Silea. Ma per molti cittadini, in particolare anziani con difficoltà di spostamento, quella soluzione resta comunque difficile da raggiungere. “Abbiamo lavorato molto per costruire un dialogo con l’Ulss 2 e con i professionisti sanitari del territorio”, dice la sindaca reggente Ylenia Canzian. “I nostri cittadini, a cominciare dagli anziani e da chi ha bisogno di cure continuative, hanno diritto a un medico vicino a casa. Siamo pronti a sederci a un tavolo e a fare la nostra parte per trovare soluzioni durature.”
“I Servizi sociali segnalano da tempo situazioni di fragilità legate proprio alla mancanza di un medico di riferimento raggiungibile”, aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Francesco Biasin. “È una questione di equità nell’accesso alle cure. Contiamo che l’Ulss 2 possa darci riscontro in tempi ragionevoli.” Il Comune di Silea auspica l’apertura di un tavolo di confronto specifico sulla situazione del territorio e si dichiara disponibile a collaborare con l’Ulss 2 per individuare soluzioni condivise.



