lunedì, 11 maggio 2026
Meteo - Tutiempo.net

Migliaia di persone rivivono il Medioevo ad Asolo

Dopo il successo inatteso della prima edizione del 2013, l’edizione di quest’anno è stata la conferma di un progetto che sta richiamando gruppi storici e visitatori non solo da Veneto, ma anche da molte altre regioni del Nord Itali.

Migliaia di persone hanno partecipato, lo scorso week end, alle giornate medievali “Nella terra di Cunizza” che si sono tenute in Villa Razzolini-Loredan ad Asolo.
Un successo di partecipazione e di pubblico per la manifestazione storica organizzata dall’associazione Antica Masnada de Pedemonte assieme al Comune di Asolo, Radio Luce, Rete Veneta, MarcaStorica Regione del Veneto e con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso e di RetEventi.
“Dopo il successo inatteso della prima edizione del 2013, l’edizione di quest’anno è stata la conferma di un progetto che sta richiamando gruppi storici e visitatori non solo da Veneto, ma anche da molte altre regioni del Nord Italia - commenta Raffaele Pellizzari, presidente dell’associazione Antica Masnada de Pedemonte -. Questo ci spinge a guardare già al prossimo anno e a voler trasformare l’evento in un appuntamento fisso del calendario eventi asolano”.
Molti anche i rappresentanti delle istituzioni presenti: dal sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, all’assessore alla cultura e turismo di Asolo, Gerardo Pessetto, al consigliere regionale, Luca Baggio, al sindaco di Conegliano e promotore di MarcaStorica e RetEventi, Floriano Zambon, all’attuale assessore provinciale alla cultura e al turismo, Silvia Moro, al vicesindaco e al consigliere comunale di Cavaso del Tomba, Giovanni Ceccato e Floriano Sartor.
La manifestazione, dedicata a Manrico Fabris, lo storico di Bassano del Grappa scomparso nel 2005 autore del libro “Cunizza da Romano – prigioniera del suo tempo” e all’amico Achille Delmarco, ha offerto ai visitatori un ideale viaggio dall’era moderna all’era medievale  attraverso il corpo di guardia di quel tempo con la possibilità di visitare gli accampamenti di un tempo, con la vita da campo dei soldati, degli arcieri e balestrieri, i combattimenti, il cibo, il vestiario, la forgiatura delle armi in loco, i nobili, i popolani, i ladroni, il mercato medievale.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
07/05/2026

Scuola e violenza

Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...

16/04/2026

Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.

Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...

19/02/2026

Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...

TREVISO
il territorio