Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
In merito alla persona presente a Padova e sottoposta a controlli e disposizioni contumaciali in quanto definita “contatto a basso rischio” con passeggera infetta da Hantavirus, l’Ulss 6 Euganea ha fornito un aggiornamento ufficiale sulle attività in corso.
“Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea, diretto dal dr. Luca Sbrogiò, sta gestendo operativamente la situazione, in stretto contatto con la Regione del Veneto e il Ministero della Salute, attivando quanto dagli stessi disposto”, si legge nella nota.
La persona “è inserita in una sorveglianza attiva che prevede diverse modalità di comunicazione, condotte giornalmente in diverse fasce orarie, tra il soggetto e operatori del Dipartimento di Prevenzione per verificare lo stato di salute e attuare le azioni di sanità pubblica necessarie. Al momento la situazione clinica risulta invariata: la persona non presenta segni nè sintomi particolari e riferisce di stare bene. Nella prima mattina di oggi sono stati effettuati alcuni prelievi ematici secondo protocollo disposto dal Ministero della Salute, eseguiti da un medico SISP (Servizio Igiene Sanità Pubblica) e da un infermiere territoriale dell’Ulss 6 adottando le previste precauzioni del caso. Il prelievo è ora trasportato con mezzo e due autisti dell’Ulss 6 a Roma all’Istituto Spallanzani per esami sierologici e molecolari, seguendo le disposizioni di sicurezza e stabilità dettate dal Laboratorio di Microbiologia Ulss 6”.
Il Dipartimento di Prevenzione, che sta seguendo costantemente la situazione, adotterà le successive azioni in base alle disposizioni che perverranno dal Ministero e dalla Regione.