Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
San Zenone: il drone misterioso che debutta in agricoltura
Debutta il drone in agricoltura nella Pedemontana del Grappa. È toccato ai cittadini di San Zenone degli Ezzelini vedere questi strani marchingegni sorvolare un campo di mais il 18 agosto scorso. Cosa ci facesse là, tra San Zenone e la frazione di Ca’ Rainati, e soprattutto, perché alle 14 del pomeriggio, quando tutti sono a riposare per la giornata caldissima, questa grossa libellula a motore, non si sa. Ondulando, con una grosso serbatoio appeso, se ne andava su e giù per il campo spargendo una nube di una sostanza sconosciuta.
Due elementi hanno insospettito i cittadini: l’odore pesante della sostanza, che ha costretto a chiudere le finestre, e il fatto che non ci fosse stato nessun avviso. La mente è subito corsa ai fitofarmaci che, a causa dell’effetto deriva, si spargono non solo nella zona bersaglio, ma anche nelle vicinanze.
Carabinieri e vigili urbani interpellati non hanno saputo dare informazioni, tranne che confermare che, al momento, la legislazione non permette di spargere fitofarmaci con questo mezzo.
Nella zona non sono in atto neppure sperimentazioni di questo tipo di pratiche. Anzi, in realtà, nel Veneto non ci sono sperimentazioni.
Questo non è il periodo di concimazione o di uso di fertilizzanti, quindi è da escludere che la sostanza bianca fosse questo. Invece, la particolare situazione di questo campo, segnalato dai cittadini, avrebbe potuto richiedere un intervento con fitofarmaci. Il campo era stato interessato il 10 giugno da una grandinata ed era stato completamente riseminato. Si spiegherebbe anche il forte odore, che potrebbe essere dovuto ai solventi chimici necessari a spargere la deltametrina, un fitofarmaco.



