È indubbio che la vittoria del No, con oltre 6 punti percentuali di scarto sul Sì, al referendum confermativo...
Velodromo di Lovadina, la ripartenza inizia dalle demolizioni
Il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Lovadina di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle strutture non utili al nuovo velodromo. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla costruzione del secondo impianto coperto dedicato al ciclismo entrata nella fase operativa.
“Dopo anni di incertezze, pastoie burocratiche e numerosi nodi da sciogliere, finalmente sono partiti i lavori per la realizzazione di una struttura moderna e funzionale dedicata al ciclismo che servirà tutto il Nord Est del Paese – ha detto il presidente Dagnoni in occasione del sopralluogo -. Il velodromo di Spresiano è uno dei lasciti più gravosi che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento. Non è stato semplice modificare il progetto, ormai obsoleto, e realizzarne un altro, senza perdere i finanziamenti previsti e contemporaneamente trovare le risorse necessarie per il nuovo. Si è trattato di un lavoro lungo e complicato, che ha visto impegnati Federazione, Regione Veneto, Comune, Sport e Salute, il Governo e numerosi soggetti. A tutti loro vanno i miei ringraziamenti a nome di tutto il movimento ciclistico italiano. Oggi che i lavori sono iniziati possiamo dire di aver finalmente superato il culmine della salita e di riuscire a intravedere in lontananza il traguardo finale”.



