Scuola e violenza
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Anche un aperitivo può fare inclusione. Negli anni, l’associazione Genitori della Nostra Famiglia di Noale ha sperimentato varie modalità per sensibilizzare sul tema dell’inclusione: ideazione di laboratori, supporto nella ricerca di un impiego lavorativo per le persone con disabilità, gestione di momenti di autonomia e indipendenza, occasioni di approfondimento e dibattito in città e molto altro. Ecco, quindi, che, con l’ampliamento della rete e delle attività, la scorsa primavera è stato organizzato un “Aperitivo in rocca”, un grande evento al quale hanno partecipato tantissime persone, nel corso del quale si sono fusi più obiettivi e più valori, nello scenario caratteristico del paese. E l’esperimento è andato talmente bene, che il prossimo settembre si replica. “L’Aperitivo in villa” - conosciuto su Instagram anche come @apeinvilla - è un format noto, che richiama in modo massiccio un target giovane. Target con il quale l’associazionismo in genere è chiamato a confrontarsi affinché divenga esso stesso portavoce di valori positivi, legati ai temi dell’inclusione e della sostenibilità. E’ andata, dunque, in questa direzione la giornata di fine aprile in rocca a Noale: una rete di associazioni e realtà locali hanno dato vita a una nuova partnership per promuovere un momento di svago, come quello di un aperitivo all’aperto, a occasioni di riflessione concreta su varie tematiche, portate avanti tramite laboratori e una mostra mercato. Associazione Genitori della Nostra Famiglia con il Centro don Orione e Aeres Venezia Per l’Altraeconomia hanno potuto mostrare e far sperimentare le proprie attività alle moltissime persone e famiglie richiamate dall’evento durante la giornata e dare visibilità a varie tipologie di inclusione. Una su tutte, quella delle persone disabili, che hanno aiutato nell’allestimento, nel servizio e nella custodia dei vari stand. Cuore dell’evento la piccola “Mostra mercato delle economie solidali, del terzo settore e del commercio equo”, occasione, appunto, per mostrare i risultati dei vari laboratori organizzati negli anni dalle diverse associazioni. Tra questi, nell’ottica di sottolineare l’importanza di ciascuna persona e la sua unicità, anche nell’abbigliamento e negli accessori, a cura di Aeres Venezia per l’Altraeconomia sono stati organizzati laboratori di serigrafia e stampa a mano di borse e magliette, laboratori del cuoio e della pelle con la realizzazione di braccialetti personalizzati e di cucitura di sari indiani, in collaborazione con coop Filò, affinché anche la moda sia qualcosa di etico.
Altro capitolo di attività: la musica. Da molti anni l’associazione porta avanti vari progetti per rendere la musica un interesse inclusivo, sia per quanto riguarda la pratica di uno strumento musicale, sia per l’ascolto di musica classica e opera. Nel corso di “Aperitivo in rocca” l’associazione ha, dunque, proposto un laboratorio musicale con esposizione di strumenti etnici ed esotici. Inoltre, come continuazione del progetto AttivaMente - che ogni settimana propone alle persone con disabilità una serie di laboratori manuali per coltivare le proprie competenze e interessi - si è organizzato un laboratorio di oggettistica in creta. Infine, il Centro don Orione ha tenuto un laboratorio di produzione di sale aromatizzato.
Appuntamento a domenica 15 settembre, per un nuovo aperitivo in rocca.