È indubbio che la vittoria del No, con oltre 6 punti percentuali di scarto sul Sì, al referendum confermativo...
Ulss 4: nasce uno sportello dedicato alla Comunicazione aumentativa alternativa
Un nuovo servizio a supporto di bambini e ragazzi con bisogni comunicativi complessi entra a far parte dell’offerta della Neuropsichiatria infantile dell’Ulss 4. Si tratta dello “Sportello Caa”, dedicato alla Comunicazione aumentativa alternativa e rivolto a insegnanti, professionisti e caregiver.
L’iniziativa, promossa dalle logopediste dell’unità operativa, offre uno spazio di consulenza specialistica per la creazione di strumenti personalizzati, in continuità con i percorsi riabilitativi già attivi. L’obiettivo è favorire un collegamento concreto tra il lavoro clinico e la vita quotidiana dei minori.
“La Comunicazione aumentativa alternativa utilizza canali diversi dal linguaggio verbale, come immagini, simboli e gesti, per superare le difficoltà comunicative presenti in diversi disturbi neuroevolutivi, tra cui l’autismo, i disturbi del linguaggio e le gravi disabilità motorie – spiega la direttrice della Neuropsichiatria infantile, Elisabetta Baioni –. Si tratta di una risposta a un bisogno in crescita. Nel 2025, abbiamo preso in carico 293 pazienti con disturbo dello spettro autistico, di cui 38 nuovi casi”.
Lo Sportello Caa promosso dall’Ulss 4 nasce, appunto, con la finalità di offrire un supporto pratico e operativo che consenta a insegnanti e famiglie di applicare correttamente una metodologia scientificamente validata.



