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A Cappella di Scorzè “Convivia”, festival del Cohousing diffuso, per parlare di corresponsabilità e disabilità
Dal 18 al 21 giugno torna “Convivia - Il festival del Cohousing diffuso”, l’evento promosso a Cappella di Scorzè da Terra libera tutti aps, che porta cittadini, famiglie, operatori, istituzioni e territorio dentro esperienze concrete di abitare condiviso, relazioni e comunità. Al centro dell’edizione 2026 c’è villa Monsignor Gregoretti - Casa Boschi, il primo cohousing in Veneto ad accogliere progetti di vita per giovani uomini autistici con elevati bisogni supportivi: una casa vera, abitata ogni giorno, dove autonomia, sostegno e qualità della vita vengono costruiti insieme. “Convivia”, giunto quest’anno alla seconda edizione, nasce proprio per questo: trasformare le nostre case in luoghi aperti, creare connessioni, superare stereotipi e mostrare che il cohousing non è un servizio, ma un modo diverso di immaginare il futuro.
Il tema di Convivia 2026 è “La corresponsabilità nei progetti di vita delle persone con disabilità”. Come sostenere senza sostituirsi? Come accompagnare una persona verso una vita adulta rispettandone desideri, libertà e autodeterminazione? Come costruire alleanze efficaci tra famiglie, servizi, associazioni e comunità locale? Sono alcune delle domande che attraversersano il festival. “Crediamo che il progetto di vita di una persona con disabilità non possa essere delegato a un singolo soggetto - dichiara Andrea Gambardella, presidente di Terra libera tutti aps -. È una responsabilità condivisa che richiede dialogo, fiducia e la capacità di costruire reti territoriali capaci di sostenere senza invadere. L’obiettivo non è soltanto garantire assistenza, ma creare le condizioni perché ciascuno possa vivere una vita il più possibile libera, autodeterminata e ricca di relazioni”.
Il festival propone quattro giornate intense, tra momenti culturali, laboratori, incontri, convivialità, esperienze aperte alla cittadinanza e occasioni di confronto con il territorio. Il tutto con l’obiettivo di raccontare cosa significa costruire percorsi di autonomia reale.



