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Contrasto alla violenza di genere: a Treviso cartoline informative nei negozi

Presentata l’iniziativa “Ci siAmo” che coinvolgerà attività commerciali, pubblici esercizi, associazioni e cittadinanza di Treviso fino al prossimo novembre

Si chiama “Ci siAmo” la campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà attività commerciali, pubblici esercizi, associazioni e cittadini di Treviso, fino al prossimo novembre. L’iniziativa, presentata lunedì 29 a palazzo Rinaldi, è promossa dall’Amministrazione comunale di Treviso, in qualità di Ente promotore della casa rifugio CasaLuna, per mezzo dell’Unità operativa prevenzione violenza e nell’ambito delle attività del Tavolo Interistituzionale per il contrasto alla violenza di genere.

“Ci siAmo” nasce dalla convinzione che riconoscere la violenza sia il primo passo per contrastarla e informa sui servizi di supporto presenti nel territorio. Sostenuto da un contributo regionale, il progetto sensibilizza sui segnali della violenza e sulla Rete di aiuto per le donne vittime di violenza, i Centri di aiuto alla vita territoriali e il Centro per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere. Prevede il coinvolgimento attivo delle associazioni che si occupano di disabilità che hanno già collaborato con l’amministrazione, ma anche di attività commerciali, esercizi pubblici e servizi del territorio, chiamati ad aderire volontariamente alla rete di prevenzione e contrasto alla violenza, contribuendo a diffondere una cultura di responsabilità condivisa, ascolto e supporto alle situazioni di fragilità.

Al centro del progetto c’è “Una donna su tre”, una campagna ideata dall’agenzia di comunicazione Yalp, rappresentata da Valeria Fava, che trasforma un dato statistico in un percorso di sensibilizzazione fisico ed emotivo. Il dato a cui ci si riferisce è presente nell’ultima rilevazione Istat: sono circa 6 milioni e 400 mila le donne in Italia tra i 16 e i 75 anni (il 31,9%) ad aver subito una forma di violenza fisica o sessuale, quasi una donna su tre. Un numero che si vuole rendere concreto e vicino alle persone, contrastando l’indifferenza e promuovendo una maggiore consapevolezza. L’iniziativa si svilupperà perciò nei locali e nelle attività aderenti, sfruttando anche spazi riservati come le toilette. Tre adesivi saranno collocati in punti strategici del percorso, con un messaggio finale, amplificato da delle cartoline informative distribuite nei punti di maggiore visibilità (come casse e banconi).

Tutti i materiali saranno disponibili in più lingue (italiano, inglese, cinese e arabo) e realizzati con strumenti che ne facilitino la fruizione da parte del maggior numero di persone possibile. Una parte della campagna, inoltre, è dedicata alla popolazione maschile, promuovendo una riflessione sui temi della gestione delle emozioni e facendo conoscere il servizio Cuav presente nel territorio.

Su tutti i materiali informativi è riportato il numero antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24, insieme a un QR Code che consentirà di accedere rapidamente al sito 1522.eu per approfondire o chattare in caso di bisogno.

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