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Giornata della vita nascente: appuntamenti a Treviso
Treviso si prepara ad accogliere, sabato 28 marzo, una giornata interamente dedicata al tema della vita nascente, con un programma ricco di incontri, testimonianze e attività rivolte a tutte le età. L’iniziativa, ospitata nel centro studi Achille e Linda Lorenzon, si propone come un’occasione di approfondimento e dialogo su una delle domande più radicali e universali: che cos’è la vita e quale valore assume fin dal suo inizio.
È proprio da questa prospettiva che nasce a Treviso la “Giornata della vita nascente”, promossa dall’associazione Uniti per la vita Cav- Mpv Treviso odv, assieme ad altre realtà associative trevigiane. L’obiettivo è quello di suscitare interrogativi e offrire spunti di riflessione. Come sottolinea la presidente dell’associazione, Alessandra Gallina, il tema della giornata ruoterà attorno all’origine della vita: “C’è un filo luminoso che ci unisce fin dalle nostre origini, come se fossimo «polvere di stelle», ciascuno intimamente connesso all’altro in modo profondo e misterioso”. Un’immagine suggestiva che richiama le grandi domande sull’esistenza – “da dove veniamo?”, “siamo davvero polvere di stelle?” – e che, oggi più che mai, tornano ad affacciarsi con rinnovata forza. “Mi piace citare Carlo Casini, fondatore del Movimento per la vita italiano, che, già alla fine degli anni Novanta, sottolineava come per riconoscere il valore dell’uomo non basta «vederlo» scientificamente come entità biologica, bisogna anche intuirne il senso”.
Il programma prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali, tra cui quelli del vescovo di Treviso, Michele Tomasi, dell’assessora al Sociale, Gloria Tessarolo, e del presidente del Forum delle associazioni familiari del Veneto, Marco Marseglia.
Alle 10, spazio al dialogo tra scienza e senso dell’esistenza con l’incontro “Siamo polvere di stelle”, in cui Pietro Benvenuti, professore emerito di Astrofisica all’Università di Padova e direttore del centro Iau per la protezione del cielo, è chiamato a offrire un prezioso contributo, capace di intrecciare spiritualità e scienza, mostrando come la fisica moderna possa illuminare il senso dell’esistenza. Sarà intervistato dalla giornalista Marina Grasso.
Seguirà, alle 11, l’incontro “Accorgersi e dedicarsi” con Marco Anzovino, dedicato al valore dell’attenzione e della cura nella relazione educativa che dona speranza anche a chi ha origini fragili o difficili.
Il pomeriggio si aprirà con laboratori rivolti a ragazzi e giovani: “La meraviglia della vita” (12-14 anni) e “La vita è...” (15-18 anni), pensati come spazi esperienziali per avvicinare le nuove generazioni a questi temi, in modo diretto e partecipato.
A partire dalle 15.15, dopo una seconda sessione di saluti istituzionali, il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato dall’incontro “Alle origini della vita”, una serie di narrazioni a più voci che intrecciano competenze e sensibilità diverse: dall’arte alla medicina, dalla psicologia alla bioetica, fino alla statistica e all’intelligenza artificiale. Tra i relatori, Luisa Cendron, Enrico Busato, Gino Soldera, Sabina Girotto, Eugenio Brentari, Nicola Granà, insieme a Giulia Zanetti e Jafti Tosatto.
A rendere ancora più suggestivo il pomeriggio, contribuiranno intermezzi artistici con danza, letture e musica: le performance di Zora Biscaro e Chiara Casagrande, il reading curato da Angelo Scuderi e le sonorità della Naam band.
La giornata si concluderà con un’esperienza promossa dall’associazione “Sulle orme di Pegaso” e, alle 18.30, con i saluti finali, affidati ad Alessandra Gallina, seguiti da un momento conviviale.
Promossa con il patrocinio di numerose istituzioni e realtà del territorio, la “Giornata della vita nascente” si propone come uno spazio aperto di confronto, capace di intrecciare saperi e linguaggi diversi, per interrogarsi, insieme, sul mistero e sul valore della vita fin dalle sue origini.



