Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
34 Comuni, 123 associazioni e 2.385 partecipanti: successo per “Ri-datti una mossa!”
Rispetto allo scorso anno, che aveva già visto la partecipazione di 15 Comuni e 1.782 cittadini, l’edizione 2026 ha segnato una svolta importante: la rete degli enti locali coinvolti è infatti più che raddoppiata, raggiungendo ben 34 Comuni aderenti e presidiando in modo diffuso il territorio della Marca attraverso 68 punti e parchi pubblici.
Parallelamente è aumentata la risposta della popolazione, salita a 2.385 partecipanti totali (+34% rispetto allo scorso anno), a testimonianza di una crescente sensibilità verso l’attività motoria all’aperto e la promozione di stili di vita salutari. Per rispondere a questo rilevante interesse l’offerta formativa e motoria è stata notevolmente ampliata: le ore di attività gratuita erogate sono passate dalle 700 del 2025 alle ben 1.217 ore del 2026, segnando un incremento del 74%.
Un contributo fondamentale è arrivato dal tessuto associativo e sportivo locale. Se nel 2025 le realtà partner coinvolte erano state 74, quest’anno sono state ben 123 le associazioni che hanno collaborato attivamente con l’Ulss 2 e le Amministrazioni comunali. Questo importante lavoro di squadra ha permesso di diversificare ulteriormente la proposta motoria, portando le discipline sportive e le attività praticabili da 69 a 80 diverse tipologie, adatte a tutte le fasce d’età e a basso impatto cardio vascolare.
La salute nei parchi: una medicina preventiva e accessibile
Dalla ginnastica dolce allo yoga, dai gruppi di cammino al pilates fino al fitness all’aria aperta, Ri-datti una mossa! ha trasformato le aree verdi della provincia in veri e propri centri di benessere a cielo aperto. L’iniziativa, completamente gratuita e aperta a tutti, ha perseguito l’obiettivo di rendere l’attività motoria una consuetudine accessibile, prevenendo le patologie cronico-degenerative e favorendo l’inclusione sociale.
“La sinergia tra l’Azienda sanitaria, le Amministrazioni comunali, le associazioni sportive e i professionisti del territorio è stato il vero motore del successo ottenuto quest’anno, capace di attivare intere comunità nel segno del benessere collettivo”, afferma la dottoressa Tiziana Menegon, responsabile del Servizio di Promozione della Salute.
“I risultati di quest’anno dimostrano come la prevenzione sia efficace quando riesce a uscire dai luoghi di cura tradizionali per incontrare i cittadini nei loro spazi quotidiani”, sottolinea la dottoressa Maria Domenica Pedone, direttrice del Servizio Prevenzione e Controllo delle Malattie croniche, ringraziando tutti i professionisti del Servizio Promozione della Salute per lo sforzo compiuto in questa edizione così di successo per la salute della comunità.
L’Ulss 2 ringrazia tutti i Comuni aderenti, le 123 associazioni sportive e gli istruttori coinvolti che hanno reso possibile questa imponente macchina organizzativa, oltre a tutti i cittadini che hanno scelto di “mettersi in gioco” per la propria salute.
Ufficio stampa



