Quella di “Tutti i Santi” è una grande festa di famiglia che ritorna ogni anno, il 1° di novembre. E...
Una borsa di studio dedicata a Stefano Lamon: con il Cuamm arriva in Mozambico
Una borsa di studio in memoria di Stefano Lamon, il medico direttore dell’Unità operativa dipartimentale di Oncologia dell’ospedale di Oderzo, scomparso nel luglio 2025. A beneficiarne, sarà una giovane studentessa in Medicina in Mozambico, nell’ambito della collaborazione esistente tra Cuamm - Medici per l’Africa e l’Università Cattolica di Beira. L’iniziativa, fortemente voluta dal Cuamm, insieme ai familiari del dottor Lamon e al gruppo informale “Amici di Stefano”, è stata presentata nel corso di una partecipata serata, che si è tenuta lo scorso 20 ottobre, nella sala del convento di San Francesco.
A portare il saluto iniziale, la moglie del medico, Silvia. Ospite della serata è stato Giovanni Putoto, responsabile Programmazione e ricerca operativa di Medici con l’Africa Cuamm. Putoto, trevigiano, ha avuto una lunga amicizia con Stefano Lamon, maturata già ai tempi delle riunioni di Azione cattolica a Casa Toniolo, e poi maturata proprio nel Cuamm.
Come è stato ricordato, Stefano Lamon, giovane medico, trascorse assieme alla moglie tre anni in Uganda, a Matany. Un periodo intenso, durante il quale Lamon si dimostrò un professionista attento e scrupoloso, molto appassionato, tanto da seguire i pazienti di casa in casa per sconfiggere la tubercolosi.
Putoto ha anche ricordato il lungo cammino del Cuamm, soprattutto nella formazione di professionisti africani, come avviene, appunto, in Mozambico.



