Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Buona Gmg a tutti i trevigiani!
Saranno 65 mila circa, da oltre 180 diocesi, guidati da 106 vescovi e da decine di sacerdoti, religiosi e religiose, i giovani italiani che in questi giorni sono in partenza, con auto, navi, bus, aerei e treni, alla volta di Lisbona per partecipare alla Gmg (1-6 agosto) e incontrare papa Francesco, insieme ad altre centinaia di migliaia di loro coetanei di ogni parte del mondo. Si tratta di uno dei “contingenti” più numerosi, se non il più numeroso, tra quelli in arrivo nella capitale portoghese confermando, così, la tradizione che vede quello “italiano” sempre tra i gruppi più folti alle Gmg internazionali. Tra loro anche i 5.000 giovani dalle 15 diocesi del Triveneto; i trevigiani saranno 1.250, accompagnati dal vescovo Michele Tomasi e da 40 sacerdoti. Sono 500 quelli che voleranno direttamente a Lisbona, mentre gli altri faranno scalo, per una visita, in altre bellissime città: Madrid, Granada, Silvi, Oporto, Santiago, Malaga. Tutti insieme, poi, saranno ospitati nella città di Sintra, a 28 chilometri da Lisbona: lì ci sarà il “campo base” dei trevigiani, che saranno ospitati in parrocchie, famiglie, palestre, scuole...
Ad accompagnare i nostri giovani ci sarà la preghiera di tante persone, adulte e anziane, di giovani che rimarranno a casa, e che li seguiranno in dirette e sui social. Ma ci sarà anche la preghiera speciali di chi ogni mese prega con le intenzioni proposte dalla Rete mondiale di preghiera del Papa (vedi box a pagina 6). A loro, infatti, il nostro Vescovo ha affidato una intenzione speciale: “Per tutti i giovani che partecipano alla Giornata mondiale della gioventù a Lisbona. Possano vivere un’esperienza significativa di fede e di condivisione, che li sostenga nel loro cammino e li aiuti a essere testimoni gioiosi del Vangelo”.
Giorni nelle diocesi. Ad attendere i giovani italiani le chiese portoghesi - e anche spagnole - che li accoglieranno dal 26 al 31 luglio per le Giornate nelle diocesi, che anticipano il programma ufficiale della Giornata, un’esperienza di gemellaggio con le comunità locali grazie ad un programma di attività incentrato su “accoglienza, scoperta, missione, cultura e invio”. Le diocesi del Triveneto si gemelleranno con la diocesi di Porto. Sarà l’occasione anche per conoscere altri giovani da Europa, Africa, America, Asia e Oceania. In totale saranno 70 mila i pellegrini da tutto il mondo coinvolti nelle Giornate nelle diocesi.



