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Il Vescovo ha consegnato la Lettera di indizione della visita pastorale
La seduta del Consiglio pastorale diocesano, svoltasi lunedì 4 maggio nell’oratorio di Volpago del Montello, si è aperta con la consegna della lettera d’indizione della Visita pastorale del Vescovo, da parte dello stesso mons. Tomasi ai consiglieri.
Un gesto formale e simbolico - prima che materiale - che, come ha spiegato il vescovo Michele, rappresenta l’annuncio, l’invito e il lancio della Visita. Un percorso che nei prossimi anni coinvolgerà tutta la nostra comunità cristiana, di cui il Consiglio è espressione.
“Un testo breve, complessivamente semplice... alla portata di tutti”, ha detto il Vescovo presentando la lettera. Il riferimento biblico è l’arrivo di Barnaba ad Antiochia, “là dove per la prima volta fummo chiamati cristiani” (At 11,26). Da questa meditazione nascono quattro verbi - chiave: visitare, conoscere, valutare e promuovere, che costituiscono l’anima della visita pastorale.
Affidando la lettera a ciascun consigliere e consigliera, mons. Tomasi li ha ringraziati per il sostegno e il lavoro svolto, chiedendo loro di farsi “testimoni attivi della sua diffusione”, in collaborazione con vicari foranei e moderatori delle Collaborazioni pastorali. La serata è proseguita con la condivisione del cammino del prossimo anno: oltre ad accompagnare la Visita pastorale, il Consiglio pastorale proseguirà la riflessione su corresponsabilità differenziata e ministerialità, con l’obiettivo di offrire suggerimenti concreti. Ai consiglieri sono stati, infine, chiesti riscontri e proposte sulle modalità di lavoro.
Per tutti, il prossimo appuntamento è sabato 10 ottobre, quando l’intera diocesi è invitata a un incontro di apertura della Visita pastorale che si terrà nella mattinata, a Treviso, nella chiesa di San Nicolò.
In 265 parrocchie con la “guida” di Barnaba
Una consegna ufficiale: la Lettera di indizione della visita pastorale del vescovo Michele alla nostra diocesi è da qualche giorno tra le mani dei membri del Consiglio pastorale diocesano e dei vicari foranei, che il Vescovo ha incontrato rispettivamente lunedì 4 e martedì 5 maggio. La prossima settimana il testo arriverà, in un certo numero, in tutte le parrocchie: sarà questo il primo “annuncio”, nelle nostre comunità, della visita pastorale di mons. Tomasi alla diocesi. Una visita che si snoderà durante alcuni anni e che procederà per Collaborazioni pastorali.
Il Vescovo ha pubblicato la Lettera lo scorso 27 aprile, giorno di san Liberale, patrono della nostra Chiesa diocesana. Il titolo - “Vide la grazia di Dio e si rallegrò” - è tratto da un brano degli Atti degli apostoli che narra la prima “visita pastorale” di Barnaba, mandato dai responsabili della Chiesa di Gerusalemme ad Antiochia, dove anche i greci, non circoncisi, all’annuncio della Parola del Signore, si convertivano, e l’apostolo, riconoscendo la grazia di Dio, ne gioiva.
Mons. Tomasi visiterà le 265 parrocchie della diocesi unite in 47 Collaborazioni pastorali, incontrando i fedeli nei loro ambienti di vita, secondo un programma concordato con il Consiglio di ognuna delle Collaborazioni.



