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Le prime 11 lauree in Medicina della sede UniPd a Treviso
Oggi è andata in scena la prima sessione di laurea del corso trevigiano che proclamerà nel corso della settimana un totale di 35 dottori (erano 60 gli iscritti al primo anno di corso). A sottolineare la bravura dei laureandi che hanno terminato il loro percorso di studi è l’ottima percentuale che arriva alla prima sessione di discussione delle tesi, pari al 58% degli iscritti iniziali.
Per Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova, è l’inizio di una storia nuova per i ragazzi, il territorio e la comunità: “Quella che burocraticamente viene definita una “sede decentrata” è in realtà una scelta profondamente strategica: significa portare l’università nei territori, costruire relazioni stabili, mettere la formazione in dialogo diretto con i bisogni delle comunità. Nel caso della medicina, questo assume un significato ancora più forte. Formare medici qui, a Treviso, significa integrare fin dall’inizio studio, esperienza clinica e conoscenza del territorio. Significa costruire competenze che non sono solo tecniche, ma anche relazionali, etiche, umane. Significa, in altre parole, formare professioniste e professionisti capaci di prendersi cura delle persone nella loro complessità. E significa anche contribuire a rafforzare un sistema sanitario che oggi più che mai ha bisogno di medici preparati, consapevoli, capaci di affrontare cambiamenti rapidi e sfide sempre più articolate”.
In sede di laurea, Angelo Paolo Dei Tos, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, ha rivolto queste parole ai ragazzi: “Voi siete la generazione di nuovi medici proiettati in un mondo che sta cambiando e con un’innovazione tecnologica che non riusciamo nemmeno a mettere a fuoco. C’è, tuttavia, un elemento professionale che non potrà mai essere sostituito dall’Intelligenza Artificiale ed è l’empatia: in questo contesto globale complesso di nuove povertà e difficoltà, vi auguro di essere protagonisti di questo processo e di mantenere sempre un’attenzione molto alta all’aiuto del prossimo. Oggi però è il momento di celebrare il vostro percorso e le vostre fatiche, quindi dimenticatevi per un po’ del futuro e del passato e godetevi appieno uno dei momenti più importanti della vostra vita”.
Le congratulazioni ai nuovi dottori e dottoresse sono pervenuti anche da Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’Azienda Ulss2 Marca Trevigiana, da Luigi Faggian, presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Treviso, e dal vicesindaco del Comune di Treviso, Alessandro Manera.



