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La Casa della carità riapre il refettorio
A partire da ieri sera, lunedì 22 giugno, sono stati riaperti i locali della mensa in Casa della Carità, con modalità che consentano una riduzione del rischio, ma anche il ripristino di una relazione serena con gli ospiti dei servizi e tra gli ospiti stessi, in uno spazio custodito e accogliente. “Sono arrivati alla spicciolata. Sono entrati un po’ increduli e sorridenti, anche i più riservati, quando hanno capito che si tornava a mangiare nel refettorio” racconta un operatore.
“Obiettivo fondamentale del nostro agire come Caritas - sottolinea il direttore, don Bruno Baratto - rimane il servizio alle persone, a partire dai loro bisogni, che vanno oltre quello di un pasto o di una doccia, pur così essenziali, e chiedono attenzione, ascolto, relazione. Un impegno che sappia stimolare sempre più efficacemente la comunità ecclesiale e la società civile a prendersi cura del bene comune di tutti, a partire dai più fragili”.
La riapertura dei locali della mensa in Casa della Carità avviene dopo l’episodio di violenza ai danni di un operatore, cui era immediatamente seguito uno stop al servizio di una settimana. La mensa era ripresa il 19 maggio con la consegna della cena da asporto e la vigilanza delle Forze dell’ordine, in attesa di ridefinire le modalità più corrette per una ripresa, che è avvenuta ieri sera.



