giovedì, 30 luglio 2026
Meteo - Tutiempo.net

Immagina, vuoi? La XII edizione di CombinAzioni Festival interroga il presente

Molteplici incontri culturali imperdibili spesso sullo sfondo dei paesaggi dei comuni di Montebelluna, Trevignano, Crocetta del Montello e altri.

Dal 10 al 20 settembre torna CombinAzioni Festival con oltre 20 appuntamenti proposti tra Montebelluna, Trevignano, Volpago del Montello, Caerano di San Marco e Crocetta del Montello. Conferenze, spettacoli teatrali, concerti, cinema, passeggiate, laboratori e incontri animeranno piazze, biblioteche, teatri, ville storiche, spazi naturali e luoghi del lavoro e della quotidianità, costruendo un laboratorio culturale partecipato.

La XII edizione del festival rinnova questa vocazione con una domanda che attraversa il nostro tempo e che guiderà l’intero programma del festival: stiamo perdendo la capacità di immaginare? Per dieci giorni il programma vuole esplorare i molti volti dell’immaginazione: personale e collettiva, sociale e politica, educativa, ecologica, scientifica e tecnologica. A dare forma a questo percorso, saranno, tra gli altri, il sociologo Stefano Laffi, la filosofa Michela Marzano, il divulgatore Fabrizio Acanfora, il cantautore Giovanni Truppi, il drammaturgo e regista teatrale Tindaro Granata, parte di un programma intenso e composito che sarà annunciato ad agosto.

Nato nel 2015 dall’iniziativa di un gruppo di giovani tra i 20 e i 35 anni, il festival è cresciuto fino a costruire una rete che coinvolge enti pubblici, associazioni, scuole, imprese, istituzioni culturali, artiste e artisti, ricercatrici e ricercatori, per portare il confronto sulla contemporaneità al di fuori dai grandi centri urbani, insieme a una comunità che ogni anno cresce ed evolve.

Il tema: perché abbiamo ancora bisogno di immaginare?

“Immagina, vuoi?”: il titolo della nuova edizione di CombinAzioni Festival è una domanda ma anche un invito rivolto al nostro tempo. Il programma prende ispirazione da “Immagina”. Antidoti contro la rassegnazione (Feltrinelli) del sociologo Stefano Laffi, a cui sarà affidata l’apertura del festival giovedì 10 settembre alla Biblioteca di Montebelluna. Nel suo libro, l’autore definisce l’immaginazione come un antidoto all’apatia, all’immobilismo e al senso di impotenza: non un semplice esercizio creativo individuale, ma una pratica culturale e collettiva capace di aprire nuove possibilità.

Negli ultimi decenni si è progressivamente affermata l’idea che non esistano alternative al presente e che il futuro sia qualcosa da subire più che da costruire. In questo scenario si restringono gli spazi del desiderio, della partecipazione e della capacità di immaginare trasformazioni condivise.

Immaginare non significa evadere dalla realtà, ma comprenderla più a fondo, mettere in discussione ciò che appare inevitabile e aprire nuovi orizzonti di possibilità, perché nessun cambiamento può prendere forma se prima non è stato immaginato.

Le prime anticipazioni del programma

Dopo l’inaugurazione con il sociologo Stefano Laffi, il programma prosegue venerdì 11 settembre negli spazi dell’azienda De Castelli di Crocetta del Montello, dove Fabrizio Acanfora, scrittore, attivista e studioso di neurodiversità, proporrà “Immaginare la convivenza”, per parlare del rapporto tra diversità, inclusione e comunità. A partire dalla critica all’idea di una presunta “normalità”, l’autore inviterà a ripensare l’inclusione come pratica quotidiana capace di trasformare relazioni, culture e politiche. Quando una società si costruisce attorno all’idea di una persona “media”, ciò che si allontana dalla norma viene considerato un errore e spinto ai margini. Proprio da quei margini, però, può nascere una diversa immaginazione del presente: uno spazio in cui le differenze non siano ostacoli, ma possibilità per costruire forme più ampie di convivenza.

“Essere presenti”. Immaginare relazioni nell’epoca degli schermi è il tema dell’atteso appuntamento con la filosofa e scrittrice Michela Marzano, sabato 12 settembre a Villa Loredan a Volpago del Montello. In un tempo in cui siamo costantemente connessi e raggiungibili, essere presenti non coincide necessariamente con l’essere in relazione. L’incontro inviterà a riflettere su come immaginare forme di vicinanza che vadano oltre lo scambio di informazioni, restituendo valore all’ascolto, all’incontro e alla vulnerabilità che ogni relazione autentica comporta. Un’occasione per interrogarsi sul significato della presenza nell’epoca della connessione permanente.

La stessa sera, al Teatro Comunale di Trevignano, il pluripremiato drammaturgo, regista e attore Tindaro Granata porterà in scena “Antropolaroid”, lo spettacolo che lo ha consacrato come una delle voci più originali del teatro contemporaneo italiano. Vincitore del Premio della Critica ANCT e del Premio ANIMA per il Teatro, il monologo intreccia autobiografia, memoria familiare e invenzione scenica: attraverso una galleria di personaggi interpretati dallo stesso Granata, Antropolaroid attraversa tre generazioni di una famiglia siciliana, restituendo con ironia, poesia e profonda umanità una riflessione sulle radici, sull’identità e sui legami che ci definiscono.

“La lunga fiaba di sabbia” è un nuovo progetto speciale che intreccia musica, letteratura e narrazione, mettendo in dialogo due figure fondamentali del Novecento: Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino. Protagonista dello spettacolo, venerdì 18 settembre a Villa Benzi, a Caerano di San Marco, Giovanni Truppi, cantautore, polistrumentista e poeta, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra le opere dei due autori. Le pagine de “La lunga strada di sabbia”, il reportage con cui Pasolini raccontò il suo viaggio lungo le coste italiane nel 1959, si intrecciano con le “Fiabe italiane” di Calvino e con la musica, dando vita a una narrazione che attraversa paesaggi, memorie e immaginazione.

Il programma completo del festival sarà disponibile dopo Ferragosto su combinazionifestival.it e nei social dell’associazione. Per informazioni: info@combinazionifestival.it

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
09/07/2026

La polemica l’ha innescata Flavio Briatore, il noto imprenditore che, quanto a offrire ghiotte occasioni...

TREVISO
il territorio