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Gran finale per Sile Garden: De Luisa, Gajo e Vattovaz, Trio Sideways e Giuditta Franco Trio

15/09/2026

Ai Giardini di Sant’Andrea di Treviso si avvia alla conclusione Sile Garden 2026. Dal 16 al 20 settembre il programma propone il Burrachino in giardino, l’appuntamento di Storie & Cammini, il ritorno del trio jazz De Luisa, Gajo e Vattovaz, il blues del Trio Sideways e il jazz del Giuditta Franco Trio. Domenica 20 settembre la rassegna saluta il pubblico con SileBrate, una serata di chiusura tra dj set e open bar, su prenotazione.

Ad aprire la settimana, mercoledì 16 settembre alle 18.30, è il Burrachino in giardino, in collaborazione con Dal Negro, storica azienda trevigiana attiva dal 1756 nella produzione di carte da gioco, giochi da tavolo e giocattoli.

Il programma di giovedì 17 settembre prende il via alle 18.45 con la rassegna Storie & Cammini e l’incontro Camminare raccontando la bellezza. Protagonista dell’appuntamento, a cura di Domenico Basso, è Chiara Minacciolo, architetta e content creator, autrice del blog Cup of Love, dedicato a interior design, fotografia e viaggi. Al centro dell’incontro il modo in cui lo sguardo e la narrazione possono contribuire a riscoprire i luoghi attraversati nel quotidiano.

Alle 20.30 il palco passa al jazz con il trio composto da Francesco De Luisa alla tastiera, Massimiliano Gajo al contrabbasso e Francesco Vattovaz alla batteria, già ospite di Sile Garden lo scorso 20 agosto. La formazione rilegge alcuni fra i più noti standard del jazz tradizionale, lavorando su fraseggio, ritmo e interplay.

De Luisa si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “Tartini” di Trieste, dove nel 2013 ha conseguito il biennio specialistico in jazz con il massimo dei voti e la lode, e ha suonato accanto a musicisti come Louis Sclavis, Jim Snidero e Barry Finnerty in festival come Udine Jazz, Trieste Loves Jazz e Mittelfest. Gajo è attivo nella scena jazz trevigiana in diverse formazioni, tra cui il quartetto di Biblio Jazz e il Dario Ponara Trio. Vattovaz, triestino classe 1999, ha studiato a New York con Bob Moses e Marcus Gilmore. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album, Paper Plane, registrato con Giuliano Tull, Alessandro Turchet e lo stesso Francesco De Luisa al pianoforte e al Fender Rhodes. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Mario Zara nell’ambito del Concorso nazionale Chicco Bettinardi.

Il blues è protagonista venerdì 18 settembre, alle 20.30, con il Trio Sideways, formato da Stefano Cattai alla chitarra, Jacopo Zanette alla batteria e Andrea Lombardini al basso.

Cattai ha studiato jazz fino all’età di vent’anni con Pietro e Marcello Tonolo e David Boato, per poi trasferirsi a Parigi nel 2007, dove ha frequentato per quattro anni l’American School of Modern Music con Rick Margitza, Peter Giron e Bernard Vidal; dal 2011 insegna chitarra in diverse scuole di musica trevigiane. Zanette ha conseguito un master in jazz drums al Koninklijk Conservatorium dell’Aia e, con lo Zadeno Trio, ha vinto il Barga Jazz Contest e il Fara Jazz Live Contest nel 2015; è stato inoltre assistente professore all’Università Ionica di Corfù. Lombardini, bassista e compositore tra i principali specialisti italiani di basso elettrico applicato al jazz, ha suonato con Donny McCaslin, Ambrose Akinmusire, Shabaka Hutchings e Antonio Sanchez, oltre ad aver ricoperto il ruolo di direttore musicale di Annalisa; insegna basso elettrico ai Conservatori di Parma e Trento.

La giornata di sabato 19 settembre, in programma dalle 16 alle 24, è dedicata al jazz con il Giuditta Franco Trio, formato da Giuditta Franco alla voce, Stefano Zambon al contrabbasso e Nicola Guidolin alla tastiera.

Franco, nata a Castelfranco Veneto nel 2001, si è laureata in canto jazz al Conservatorio “A. Steffani” e ha proseguito la propria formazione a Siena Jazz, al Conservatorio Reale dell’Aia e al New England Conservatory di Boston. Nel 2024 ha vinto il Premio nazionale Chicco Bettinardi per cantanti e il Premio Marco Tamburini con il quintetto Ària, che nel 2026 ha pubblicato per nusica.org l’album omonimo. Nel luglio dello stesso anno Franco ha pubblicato Dust, il suo nuovo album. Zambon, contrabbassista milanese classe 1997, si è formato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e a Siena Jazz. Si è esibito, anche con orchestre e big band, al fianco di musicisti come Paolo Fresu, Billy Cobham, Fabrizio Bosso e Mario Biondi. Guidolin, diplomato in pianoforte jazz al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, nel 2023 è stato premiato come miglior allievo durante i seminari di Nuoro Jazz e dirige il Valdobbiadene Jazz Ensemble.

Domenica 20 settembre, dalle 21, Sile Garden chiude l’edizione 2026 con SileBrate una serata di saluto al pubblico: dj set e open bar per ritrovarsi ai Giardini di Sant’Andrea e darsi appuntamento alla prossima edizione. La partecipazione è su prenotazione al numero +39 389 2612772.

Sile Garden 2026 si svolge ai Giardini di Sant’Andrea, in via Giuseppe Toniolo 8, a Treviso. L’ingresso è libero e gratuito. Food truck e area pic-nic & chill sono attivi dal mercoledì alla domenica, dalle 17 alle 24.

Sile Garden è organizzato da nusica.org in collaborazione con BiblioArt Food and Drink e promosso dal Comune di Treviso con il sostegno di CentroMarca Banca. Il progetto è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

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