Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Una mostra per conoscere l’Ucraina
Inaugura domenica 6 settembre alle ore 17.30 all’Ippodromo di Treviso in Viale Felissent 39 la 13^ sessione della mostra fotografica internazionale “Ucraina nostra. Granaio d’Europa, Terra di conquista”. Si tratta di un intenso percorso visivo dedicato alla storia, all’identità e alla drammatica attualità del popolo ucraino attraverso 45 scatti del fotografo Kostiantyn Bobryshev, vincitore del Grand Prix al concorso internazionale Life press photo 2025. Il catalogo Editoriale programma ne propone 148, con la prefazione del presidente FVG Massimiliano Fedriga.
L’iniziativa, promossa dall’associazione La rondine Aps, ha coinvolto numerose istituzioni e visto la partecipazione di tanti cittadini nel corso delle 12 sessioni già realizzate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Per l’Ippodromo di Treviso è la prima volta su un tema di drammatica attualità. L’intento è condividere con la comunità trevigiana la storia e il dolore della martoriata Ucraina, dando spazio alle immagini che raccontano non solo il dolore della tragedia attuale ma anche la vita quotidiana delle persone prima dell’invasione. “Un modo per far conoscere questo popolo e la sua straordinaria resilienza” conferma Nordest ippodromi.
“Le associazioni di persone ucraine in Italia hanno un ruolo fondamentale per promuovere la conoscenza del Paese di origine e per mantenere viva l’attenzione sulla situazione in cui versa il popolo ucraino dopo l’invasione russa. Iniziata nel 2014 con la Crimea assoggettata, questa ‘operazione speciale’ sembra non avere fine e rischia di diventare un’abitudine mediatica” sostiene la presidente de La rondine Aps Tamara Pozdnyakova. “Il mio popolo è ferito, stanco e stremato da lutti e tragedie famigliari - continua Pozdnyakova - ma continua a resistere con grande dignità e sacrificio”.
La mostra ha l’obiettivo di finanziare due importanti progetti in Ucraina: la rigenerazione di un villaggio in Poltava e gli aiuti ad un cappellano volontario che opera nelle zone grigie del fronte. Domenica pomeriggio il convegno di corse sarà accompagnato negli intervalli dalla musica e dal canto di Marina Chervinska, artista eclettica ucraina di grande fascino.
La curatrice della mostra, Giusi Vianello, accompagnerà il pubblico nel percorso espositivo, illustrando il significato delle immagini e il lavoro del fotografo Kostiantyn Bobryshev, capace di raccontare con straordinaria sensibilità le conseguenze umane della guerra e la resilienza di un popolo che continua a difendere la propria identità e la libertà del proprio Paese. Purtroppo Bobryshev è ora gravemente malato, in coma da oltre un mese.
La Rondine Aps e Nordest ippodromi saranno affiancati da Fondazione Feder Piazza, grazie alla quale verrà letto un toccante messaggio di monsignor Irynej Bilyk vescovo ucraino, canonico della Basilica papale di Santa Maria Maggiore a Roma.
La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre, con orari 15-18 mercoledì e giovedì; domenica 13, martedì 22 e venerdì 25 settembre orario 14-19. Sarà visitabile anche il 19 settembre, giorno in cui Treviso ospiterà il Giro d’Italia per la Pace.



