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Al via Incontri asolani, festival internazionale di musica da camera

Cinque serate di rilievo a partire dal 4 settembre, come sempre alla Chiesa di San Gottardo ad asolo. La chiusura al Teatro Duse mercoldì 16 settembre con protagonista Mario Brunello

Definita da Giosuè Carducci “La città dai cento orizzonti”, Asolo si appresta a ospitare anche quest’anno il XLVIII festival internazionale di musica da camera “Incontri Asolani”, promosso da Asolo Musica – Veneto Musica. La rassegna, si riconferma uno degli appuntamenti cameristici più longevi e attesi del panorama italiano e unisce l’alto valore artistico di solisti ed ensemble di fama internazionale alla valorizzazione del territorio, trovando il suo scenario ideale nella raccolta e suggestiva chiesa di San Gottardo, cuore pulsante della rassegna, che presidia uno dei più bei poggi esposti a sud del colle della Rocca di Asolo, e da sempre invita all’ascolto più intimo e profondo, con una tappa conclusiva al teatro Duse.

Cinque gli appuntamenti in programma dal 4 al 16 settembre, con protagonisti solisti, ensemble e giovani talenti, impegnati in percorsi d’ascolto che spaziano tra omaggi a grandi compositori, riletture cameristiche e capolavori della letteratura musicale. La rassegna si conferma occasione privilegiata per l’ascolto di programmi raffinati e di alta qualità artistica, con uno sguardo attento alla valorizzazione del repertorio cameristico e alla promozione della cultura musicale legata al territorio veneto.

La direzione artistica di Federico Pupo prosegue “Beethoven 199”, un progetto triennale che condurrà il prossimo anno al bicentenario della morte del compositore (2027). Il ciclo prevede l’esecuzione delle Nove Sinfonie nelle storiche e rare trascrizioni cameristiche dell’Ottocento, nate per diletto domestico prima dell’avvento della riproduzione sonora.

Come sottolinea lo stesso direttore artistico: “È un modo diverso e per molti anche nuovo di riascoltare le sinfonie beethoveniane in un luogo intimo quale San Gottardo: l’opportunità di scoprire, anche per quelle più famose, particolari accenti e preziosismi musicali che spesso sfuggono nella versione originale per orchestra”.

Calendario dei concerti

Inaugurazione nel segno della grande letteratura per archi, venerdì 4 settembre nella Chiesa di San Gottardo. Protagonista il celebre Quartetto di Venezia che eseguirà due capolavori di L. van Beethoven: il Quartetto n. 8 in mi minore op. 59 n. 2 “Razumowsky” e il monumentale Quartetto n. 15 in la minore op. 132.

Martedì 8 settembre sempre nella splendida chiesa di San Gottardo, Mauro Loguercio ed Emanuela Piemonti daranno il via al progetto Beethoven 199. Il duo violino-pianoforte affronterà l’integrale delle Sinfonie trascritte da Hans Sitt, proponendo in questa serata la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 e la celeberrima Sinfonia n. 5 in do minore op. 67.

Ancora la chiesa di San Gottardo farà da cornice, giovedì 10 settembre, per il concerto-reading “L’affare Vivaldi”, che unirà musica e musicologia. Lo spettacolo, basato sul romanzo di Federico Maria Sardelli, che ha vinto il Premio Comisso 2015, vedrà lo stesso Sardelli, nelle vesti di direttore e narratore, insieme all’ensemble Modo Antiquo consort, prestigioso formato da Federico Guglielmo, violino principale, Paolo Cantamessa violino, Stefano Bruni violino, Alessandro Lanaro viola, Bettina Hoffmann violoncello, Daniele Rosi contrabbasso, Simone Vallerotonda tiorba, impegnato in un percorso che accompagnerà il pubblico nel rocambolesco recupero dell’immenso patrimonio vivaldiano che ha rischiato di andare perduto.

Continua il progetto Beethoven 199, lunedì 14 settembre nella chiesa di San Gottardo, con “Ottomani su due pianoforti”. Ideato da Davide Cabassi e Antonio Tarallo, il concerto esplora le monumentali trascrizioni a 8 mani di Theodor Kirchner. Due diversi team di pianisti eseguiranno la Sinfonia n. 2 (Stuani, Bonetti, Karmyzava, Wu) e la rivoluzionaria Sinfonia n. 3 “Eroica” (Cabassi, Cavalleri, Muscarà, Petrella).

Una chiusura d’eccezione per il Festival al teatro Duse con un concerto-evento che celebrerà i 50 anni Asolo Musica, mercoledì 16 settembre. Protagonista il celebre violoncellista Mario Brunello, presenza storica per il festival che si esibirà al violoncello e violoncello piccolo, anche in interazione con registrazioni magnetiche (tape). Il programma spazia tra classico e contemporaneo: musiche di J.S. Bach, J. Cage, Casarrubios, V. Silvestrov, M. Weinberg. L’evento è in collaborazione con Antiruggine.

Inizio di tutti i concerti alle ore 21. Info e biglietti su www.asolomusica.com

Asolo musica – associazione Amici della musica, +39 0423 950150 +39 392 4519244, info@asolomusica.com.

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