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Camposampiero: nuovo sportello “Linea amica” con l’associazione Fiori di cactus

Lo sportello è attivo ogni martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e, negli stessi orari, è possibile chiamare il numero 376 296 7345. Attraverso una linea telefonica dedicata e l’accesso allo sportello, le volontarie e i volontari dell’associazione “Fiori di cactus odv” offrono ascolto e orientamento per rispondere a domande frequenti

Un nuovo sportello di ascolto e orientamento per i cittadini di Camposampiero ha aperto i battenti nella Casa delle associazioni di villa Campello in via Tiso 14, nei locali della biblioteca comunale. Lo sportello è attivo ogni martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e, negli stessi orari, è possibile chiamare il numero 376 296 7345.

L’iniziativa si inserisce all’interno del “Progetto Linea amica”, finanziato dalla Regione Veneto, che mira ad aiutare le persone ad accedere in modo diretto e inclusivo ai servizi socio-sanitari.

Attraverso una linea telefonica dedicata e l’accesso allo sportello, le volontarie e i volontari dell’associazione “Fiori di cactus odv” offrono ascolto e orientamento per rispondere a domande frequenti, come la prenotazione di visite specialistiche, la ricerca di supporto per l’assistenza familiare, o come ottenere ausili per persone con disabilità.

Il progetto si propone anche di informare le persone sulle risorse e le opportunità offerte dalle varie associazioni di volontariato del territorio, perché l’accessibilità ai servizi è fondamentale per garantire il diritto alla salute, specialmente per le persone più vulnerabili. La sindaca, Katia Maccarone, e l’assessora alle Politiche sociali, Roberta Scantamburlo, esprimono “un sincero e profondo ringraziamento alla presidente, Maria Pia Pesce, e a tutti i volontari delll’associazione Fiori di catus, per aver scelto di assumersi la responsabilità della gestione di questo spazio, un esempio prezioso di impegno, competenza e soprattutto di spirito di servizio”.

Il nuovo sportello “è destinato a diventare un punto di riferimento stabile per la cittadinanza, capace di intercettare bisogni reali, offrire risposte e costruire relazioni. Un contributo – sottolinea l’assessora Scantamburlo – che rappresenta una risorsa insostituibile per il nostro territorio”.

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