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Collaborazione antoniana, con i Grest un’estate tra fratelli

Il filo conduttore di questa estate è stato “Bella fra!”: un’espressione semplice ma forte, che racconta bene il cuore del Grest. Il richiamo è alla figura di san Francesco, di cui si ricordano gli 800 anni dalla morte. “Bella fra” significa sentirsi fratelli, riconoscersi amici, camminare insieme, sostenersi e imparare che la vera bellezza nasce dalle relazioni autentiche

Due settimane intense (tre per Massanzago, che conclude venerdì 3 luglio), piene di vita, sorrisi, amicizie, giochi, preghiera e condivisione. Anche quest’anno i Grest delle parrocchie della Collaborazione pastorale Antoniana hanno regalato ai nostri ragazzi un tempo prezioso di crescita e comunità.

Il filo conduttore di questa estate è stato “Bella fra!”: un’espressione semplice ma forte, che racconta bene il cuore del Grest. Il richiamo è alla figura di san Francesco, di cui si ricordano gli 800 anni dalla morte. “Bella fra” significa sentirsi fratelli, riconoscersi amici, camminare insieme, sostenersi e imparare che la vera bellezza nasce dalle relazioni autentiche.

I numeri raccontano la forza di questa esperienza nelle 7 parrocchie. In dettaglio: Camposampiero (Ss. Pietro e Paolo) 130 ragazzi, 40 animatori, oltre 10 volontari; Rustega 78 bambini, 39 animatori, 20 volontari; Loreggia 121 bambini, 46 animatori, 36 volontari; Loreggiola 99 ragazzi, 30 animatori, 25 volontari; Massanzago-Sandono-Zeminiana 170 bambini, 65 animatori e oltre 20 volontari.

I diversi Grest hanno proposto tanti giochi, laboratori, uscite in luoghi diversi (pensiamo, tra le altre, al parco zoo a Cartigliano, all’Aquaestate di Noale).

Il momento culminante di questo cammino si è vissuto martedì 24 giugno, al parco San Francesco di Camposampiero, con la grande festa dei cinque Grest: un pomeriggio di incontro, giochi, balli, canti, laboratori e tanta allegria, con almeno 600 persone presenti tra bambini e animatori. Le parrocchie si sono ritrovate in un unico grande abbraccio, ed è stato un bel momento anche per crescere nel cammino della Collaborazione pastorale.

Il parco si è trasformato in un vero villaggio della gioia, segno concreto di quanto sia bello stare insieme e costruire comunità. Guidati da don Giovanni Marcon, vicario parrocchiale della Collaborazione Antoniana, insieme a don Loris Gallina, parroco di Sandono e Zeminiana, da don Antonio Cusinato e don Cristiani Carraro, i bambini e ragazzi hanno vissuto ore davvero speciali, fatte di entusiasmo, amicizia e condivisione. A tutti, in ricordo, è stato donato un Tau, con l’impegno a vivere ogni giorno il messaggio di fraternità di San Francesco.

Dai promotori, arriva un grazie sincero va al Comune di Camposampiero per il patrocinio, il sostegno e il contributo all’iniziativa, alla sindaca, Katia Maccarrone, agli assessori Carlo Gonzo e Attilio Marzaro e al consigliere Leonardo Pallaro.

Un ringraziamento speciale va anche al comitato Muson vecio per l’accoglienza e ai volontari della Croce Rossa di Trebaseleghe per la preziosa assistenza sanitaria: presenza discreta ma fondamentale, segno concreto di cura e attenzione verso tutti. Anche questo è stato, in fondo, un modo bello di vivere il “Bella fra”: esserci gli uni per gli altri.

Grazie, infine, a tutti i volontari dei circoli Noi, alle parrocchie, agli animatori, a chi ha distribuito acqua, ghiaccioli e merende, e soprattutto ai ragazzi, veri protagonisti di questa bellissima avventura.

Il Grest finisce, ma ciò che resta è molto più grande: amicizie nuove, legami più forti, ricordi preziosi e la consapevolezza che insieme si cresce meglio.

Con nel cuore il motto di questa estate - Bella fra! - l’appuntamento è per il prossimo anno, pronti a vivere ancora nuove giornate di festa, fraternità e comunità.

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