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Silea: dal 3 al 5 luglio la festa dea Sardea, tre giorni dedicati a tradizioni, concerti e piatti di pesce

Ogni serata proporrà musica dal vivo, con band differenti, mentre l’area food truck sarà attiva dalle 18.30. La giornata conclusiva di domenica 5 luglio sarà la più ricca di appuntamenti
19/06/2026

Dopo alcuni anni di assenza, il Sile torna a ospitare la festa dea Sardea, uno degli appuntamenti storici dell’estate di Silea, che per anni ha segnato il calendario della comunità locale tra musica, socialità e gastronomia. L’edizione 2026 è in programma da venerdì 3 a domenica 5 luglio e si articolerà in tre serate dedicate a concerti dal vivo e street food a base di pesce. Il ritorno dell’evento punta alla valorizzazione del territorio e al coinvolgimento delle associazioni locali, con un’attenzione particolare allo spirito comunitario che ha sempre caratterizzato la manifestazione.

L’organizzazione è affidata a Officine eventi, con il supporto artistico di Planisfero eventi e cultura e il sostegno del Comune di Silea.

Ogni serata proporrà musica dal vivo, con band differenti, mentre l’area food truck sarà attiva dalle 18.30. La giornata conclusiva di domenica 5 luglio sarà la più ricca di appuntamenti: l’area ristoro sarà aperta anche a pranzo, mentre il palco ospiterà l’Officine eventi Music festival, rassegna musicale con gruppi del territorio in programma dal pomeriggio fino a sera. A chiudere la manifestazione, alle 21.30, saranno i Quarto profilo, storica rock band trevigiana che quest’anno festeggia i 30 anni di carriera. Presente anche il Villaggio delle associazioni. Accanto al programma musicale e gastronomico, la festa si arricchirà con la tradizionale discesa folkloristica in maschera sul Sile, organizzata dal Canoa club Sile e in programma domenica 5 luglio dalle ore 8, con ritrovo al Ponte dea Goba, a Treviso.

La manifestazione nasce alla fine degli anni ’80 da un’idea di un gruppo di amici del territorio e si sviluppa ufficialmente dal 1995, legandosi al fiume Sile e alle attività fluviali, con le storiche discese in zattera tra gli elementi più caratteristici delle prime edizioni.

“La festa dea Sardea ha un posto speciale nella memoria di chi è cresciuto a Silea e, in generale, di chi abita nel nostro comune - spiega la vicesindaca, Ylenia Canzian -. È una di quelle manifestazioni che fanno parte del modo in cui questa comunità si riconosce e si ritrova. Il ritorno lungo il Sile è una buona notizia per il territorio”.

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