Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Nel 1923, dopo gli eventi bellici della Prima Guerra mondiale che la vide magazzino militare, la chiesa di Visnadello, dedicata ai santi apostoli Filippo e Giacomo, è stata ristrutturata, modificandone anche l’entrata principale, non più rivolta a est ma a ovest, verso la Pontebbana, nell’aspetto in cui la vediamo oggi. Per il suo abbellimento vi fu una compartecipazione di artisti e impresari locali e trevigiani, che la arricchirono di affreschi, mosaici e linee architettoniche di pregio, dandole così una bellezza tutta particolare che raccoglie in sé calore e stile.
All’interno della ricorrenza annuale della festa della Madonna della Salute, la cui venerazione risale al 1886, la parrocchia di Visnadello organizza una serie di celebrazioni religiose e di momenti storici e conviviali che, a partire da martedì 21 novembre e fino al 26 novembre, vogliono raccogliere attorno a questo evento la comunità visnadellese.
Di particolare interesse è l’incontro di venerdì 24, alle ore 20.30 con il maestro Valerio Canzian il quale racconterà, in situ, con immagini e indicazioni laser, le peculiarità della chiesa, richiamandone non solo la storia, ma anche gli aspetti più curiosi e interessanti che la arricchiscono; dagli arredi agli affreschi, alle lapidi, un vero tuffo nella storia a molti sconosciuta.