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Mostra al Collegio Pio X: mani e cervello per orientarsi nella vita

Fare, imparare e mostrare. Distribuiti in sale ed aule del Collegio Pio X, 80 ragazzi di terza media hanno mostrato sabato 28 gennaio la sintesi di ricerca, manualità, condivisione. Nella biblioteca il gruppo "Come mangiavano i Romani" ha anche offerto un sorso di una bevanda "antica"

Fare, imparare e mostrare. Distribuiti in sale ed aule del Collegio Pio X, 80 ragazzi di terza media hanno mostrato sabato 28 gennaio la sintesi di ricerca, manualità, condivisione. Nella biblioteca il gruppo "Come mangiavano i Romani" ha anche offerto un sorso di una bevanda "antica". Per imparare come hanno vissuto gli antichi occorre ‘mettersi nei panni della storia’, e in vesti romane, con ingredienti e menù piazzati bene in vista, ragazzi e ragazze hanno riferito quanto hanno scoperto consultando i vecchi testi. Ma hanno anche colto una esigenza dei nostri tempi, il bisogno di cibi autentici, di semi antichi, ed ecco apparire nel menù anche il farro, un tempo cereale corrente, oggi seme di grano raro e costoso.

Un altro gruppo ha spiegato invece la funzione dell’occhio e i gradi diversi di perdita della vista, mostrando sia alcuni modelli di occhio (smontabili), sia un tronco di corpo umano realizzato un pezzo dopo l’altro. Lo stesso gruppo si è rivolto anche all’ambiente, chiedendosi Il fiume Sile è inquinato?, riportando su un tabellone e su un dépliant le varie osservazioni. C’è chi ha progettato un arredo urbano alternativo per il cortile del collegio, chi ha pensato, e progettato, un murale per rendere bello il muro di cinta oppure, con rifiuti, ha realizzato un modellino di abito veramente bizzarro e vivace.

Non è una scuola di Arti & Mestieri, ma la realizzazione del ‘compito autentico’, moderna indicazione di un’attività della vita reale, proposta in ambito scolastico, in cui un alunno mette in gioco tutte le capacità acquisite e la creatività per risolvere un problema vero, con la collaborazione di docenti delle Superiori affiancati da docenti delle medie. La giornata di oggi è stata la conclusione del progetto “Orientati seguendo una passione: dalla scuola al mondo del lavoro, dando vita ad una propria passione”. L’avvio è stato dato nel mese di ottobre, in una giornata che i ragazzi hanno passato a Bibione con loro insegnanti, ma soprattutto con docenti delle Superiori. Si è trattato di un momento di orientamento allo studio, nel quale sono stati censiti diversi ambiti di possibili professioni, tra i quali, ognuno per proprio conto, i ragazzi ne hanno scelto uno. Gli ambiti alla fine selezionati sono stati otto: diritto ed economia, scienze, letteratura, arte, lingue, materie studiate in inglese, mondo classico, informatica. Su questi temi si sono costituiti i gruppi di lavoro interclasse e interdisciplinari per la realizzazione del cosiddetto ‘compito autentico’.

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