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San Donà: sport e divertimento in comunità a Fiorentina

Sabato 6 giugno, la frazione di Fiorentina ha festeggiato la seconda edizione di “Insieme nel divertimento, uniti nello sport”, manifestazione che ha coinvolto tutta la comunità della frazione e le numerose realtà locali sensibili ai temi della disabilità e dell’inclusione
11/06/2026

Una giornata comunitaria di sport nella sua essenza più pura, fatta di allegria e condivisione. Con questo spirito, nella mattinata di sabato 6 giugno, la frazione di Fiorentina ha festeggiato la seconda edizione di “Insieme nel divertimento, uniti nello sport”, manifestazione che ha coinvolto tutta la comunità della frazione e le numerose realtà locali sensibili ai temi della disabilità e dell’inclusione, quali Anffas, Piccolo rifugio, Sfera di pistacchio, Casa del girasole, il gruppo “Ragazzi del Piave” e la bottega sociale Autismore di Musestre. Presenti anche numerose realtà sportive locali che, di recente, hanno aperto una squadra inclusiva. Queste hanno trasformato i campi sportivi parrocchiali in un piccolo villaggio paralimpico: tra queste, il baskin di Bunker Sport, la squadra inclusiva del Noventa bocce e, ultimi arrivati, gli scoppiettanti “popcorn”, la squadra di rugby integrato del rugby San Donà.

“Abbiamo voluto tessere una rete tra le varie associazioni che si occupano di persone con difficoltà, mettendole tra loro in comunicazione e facendole scoprire alle tantissime persone che ancora non le conoscono” ci spiega Alessandra Cibin, del comitato organizzatore: “Inclusione è per noi gioia condivisa: vuol dire mettersi in gioco, con gesti concreti” ci spiega.

Presente alla cerimonia un’importante rappresentanza dell’amministrazione comunale: il sindaco, Alberto Teso, l’assessore alle frazioni e allo sport, Simone Cereser, il presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Rizzello e il consigliere Stefano Ferraro, che hanno sottolineato, nei loro interventi, il valore dello sport come momento di condivisione.

Il momento più emozionante è stato lo svelamento della nuova statua, donata alla comunità dall’artista Carlo Giacomel. Si tratta di una scultura “gentile e delicata”, realizzata con ferro e acciaio inox di recupero che rappresenta un uomo che sorregge una bambina sulla sua spalla. Ai piedi dell’uomo, una sedia a rotelle stilizzata, il cui schienale sembra dissolversi, portato via da un aquilone rosso che svetta sull’intera composizione: “I volti della statua sono volutamente non riconoscibili, in modo che ognuno di noi possa rispecchiarsi in loro. La cosa più importante è proprio seguire l’aquilone rosso che svetta: ci invita ad alzare lo sguardo verso l’alto e lontano, seguendo i nostri sogni” ci spiega l’artista, che ha ricevuto dalla comunità le chiavi della frazione.

Presente all’evento anche don Paolo Zago, parroco di Fiorentina: “L’idea di questa festa è nata dal gruppo parrocchiale e ha trovato grande sensibilità in tutta la comunità. Il senso di accoglienza è alla base della comunità cristiana e consiste proprio nell’accogliere indistintamente tutti, con senso di ringraziamento. Condividere qualcosa con chi è meno fortunato di noi, è una grande forza per noi cristiani: le persone meno fortunate possiedono un’energia e dei sogni così puri che sono di ispirazione anche per noi”.

Giorgio Boem

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