Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Iscritti alle superiori, prevalgono i licei, crescono le professionali
Calma piatta per le iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado. Le famiglie e gli studenti confermano la tendenza a scegliere il liceo per le scuole superiori. Qualche increspatura per il raddoppio, a livello nazionale, del cosiddetto 4 + 2 (la filiera tecnologico-professionale), che raddoppia il numero di iscritti: si tratta però di una nuova articolazione e i numeri restano ancora estremamente contenuti.
A livello nazionale i licei sono al 55,88% contro il 55,99% dello scorso anno, praticamente stabili; gli Istituti tecnici si attestano al 30,84% (31,32% nel 2025/2026). Crescono gli Istituti professionali, che passano dal 12,69% al 13,28%. Il Classico scende al 5,20% (5,37%), lo Scientifico tradizionale si attesta al 13,16% (13,53%); Scienze applicate al 9,75% (9,85%); lo Scientifico sportivo al 2,08% (2,09%); il Linguistico al 7,69% (8,01%). Cresce il Liceo delle Scienze umane, dal 7,46% al 7,93%; l’opzione Economico-sociale passa dal 4,21% al 4,55%. Il Liceo del Made in Italy, alla sua seconda annualità, passa dallo 0,09% allo 0,14%, cresce del 32,5% rispetto al dato precedente pur restando su numeri contenuti.
Il Veneto si conferma la regione con il più alto numero di iscritti agli Istituti tecnici: 39,17%, ma rispetto al 2025-26 cala dello 0,64. Calano i Licei, dal 45,19% al 44,68%; il Classico passa dal 3,08% al 3%; il Made in Italy, il nuovo indirizzo, resta allo 0,03%. Il Veneto non registra il raddoppio nazionale del 4 + 2. Cala il Liceo scientifico dello 0,29%; cresce dello 0,01% il Liceo scientifico opzione Scienze applicate.
Se in Veneto calano complessivamente Licei e Istituti tecnici, crescono invece i professionali: +1,15% (dal 15,00% al 16,15%), una tendenza nuova, una rinnovata attenzione verso queste scuole che sembravano non essere più considerate fra le scelte delle famiglie.
Analizzando nello specifico i singoli indirizzi, spicca il Liceo delle Scienze umane (+ opzione Economico-sociale): +0,83% complessivo; più precisamente Scienze umane: +0,39%, cresce anche Scienze umane opzione Economico-sociale: +0,44%, diversamente dal resto d’Italia. Sempre grande attenzione ottiene Enogastronomia e Ospitalità alberghiera: +0,43% (dal 3,27% al 3,70%), e Manutenzione e Assistenza tecnica: +0,44% (dal 1,97% al 2,41%) fra i professionali. Sorprendono i cali, seppur molto contenuti, di Informatica e Telecomunicazioni: -0,50% (dal 5,05% al 4,55%); Liceo linguistico: -0,37% (dal 6,27% al 5,90%); Liceo artistico: -0,39% (dal 4,53% al 4,14%); Amministrazione, Finanza e Marketing: -0,39% (dal 12,32% al 11,93%).



