domenica, 05 luglio 2026
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Veste nuova per il Treviso in vista del campionato

Stanziati un milione e 200mila euro dalla società di calcio e dal Comune, per la ristrutturazione dello stadio Omobono Tenni, in vista del campionato di serie C che inizierà a metà agosto

Un vestito nuovo giusto per la C..ena di gala. E il Treviso calcio questo vestito nuovo se lo sta “costruendo” su misura ed è, appunto, la ristrutturazione del vecchio stadio “Omobono Tenni” in vista della “cena di gala” e cioè il campionato dei professionisti, la serie C. Una categoria tanto agognata, sperata, auspicata, sofferta che una volta raggiunta merita dunque di essere affrontata con il vestito della festa.

Così il presidente Alessandro Botter e il consiglio d‘amministrazione della società hanno deliberato la ristrutturazione dell’impianto mettendo a disposizione ben 700 mila euro, mentre il Comune di Treviso, che è proprietario dell’impianto, ne aggiunge altri 500 mila. I lavori sono eseguiti dalla ditta Brussi Costruzioni srl.

Così un milione e 200 mila euro sono stati stanziati per questo progetto già iniziato e che si prevede possa terminare per la metà di agosto, più o meno in tempo per l’inizio delle sfide: “I lavori li abbiamo iniziati - spiega appunto il presidente Botter - e il cantiere durerà 45 giorni, portando avanti tutte le migliorie necessarie senza una classificazione dei lavori più urgenti”.

Il numero uno della società di via Foscolo è sicuro che i tempi saranno rispettati, ma, come spesso accade, qualche imprevisto può essere alla porta e quindi ecco il piano B: “Ci siamo premurati anche di avere un’alternativa, ma penso che non ce ne sarà bisogno. Abbiamo, comunque, chiesto l’autorizzazione di andare a giocare a Fontanafredda. L’obiettivo realistico comune è quello di avere il nostro impianto a disposizione per il 16 agosto in occasione del primo turno eliminatorio di coppa Italia che inizia una settimana prima del campionato, che partirà il 23 agosto”.

Il progetto di ristrutturazione del vecchio Tenni riguarda, quindi, interventi in tutto l’impianto. Si è partiti, in prima battuta, con l’abbattimento della base della tribuna sud (chiusa da tempo) dove saranno realizzati ben 580 nuovi posti.

Un lavoro questo non richiesto dalla Figc ai fini dell’omologazione che prevede quattro aree di interventi. Il primo prevede il potenziamento dell’illuminazione anche per esigenze di riprese televisive, quindi potenziamento del sistema di sorveglianza dopo i sopralluoghi già effettuati da Questura e Vigili del fuoco, potenziamento delle panchine portate a 21 posti che saranno collocate di fronte alla tribuna centrale lato opposto e la postazione del quarto uomo e il Var (con posa della fibra ottica).

Infine, occorre rivedere gli spogliatoi che dovranno ospitare almeno 25 giocatori, quindi il sistema idraulico e di riscaldamento con i locali adibiti dell’antidoping.

Lavori importanti, indispensabili, ma che vanno di pari passo anche con il lavoro che sta facendo il direttore sportivo Pierfrancesco Strano in stretto contatto con mister Edoardo Gorini per l’allestimento della nuova squadra. Cinque i giocatori riconfermati della rosa passata e cioè Munaretto, Brevi, Gucher, Brigati, Artioli. A questi si aggiungono coloro che sono in procinto di arrivare (manca solo l’ufficialità): la punta Cristian Tommasini e il difensore Cristian Riggio.

In ballo ci sono altre trattative, tra le altre quella della punta Luigi Scotto dalla Torres, Michele Tommasi dal Trento e Pietro Boer dalla Juve Stabia. Intanto il ritiro estivo del Treviso calcio inizierà a metà luglio a Vigo di Cadore e durerà due settimane.

Una figura nuova per la prossima stagione è quella dell’addetto stampa che per la stagione sportiva 2026-2027 sarà Mattia Piovesan, ventisettenne di Caerano di San Marco, che entrerà a far parte del team comunicazione del Club.

All’interno dell’Area Comunicazione, Piovesan si occuperà prevalentemente delle attività di ufficio stampa, della gestione dei rapporti con i media, del coordinamento delle comunicazioni istituzionali e del supporto alle iniziative di comunicazione del club.

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