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Scienze religiose e Istituto teologico: due strade per pensare la fede

A Treviso i due percorsi sono sostenuti da tre diocesi: un mondo variegato da conoscere

Chi varca la stretta soglia che, dal parcheggio, immette nel chiostro del seminario di Treviso, si aspetta la compostezza dei luoghi carichi di storia e magari un sottofondo di canto gregoriano. Invece, nelle ore serali, c’è il vociare di una scuola, un andirivieni di persone giovani e meno giovani che conversano sotto gli archi, si scambiano appunti o informazioni, consumano insieme la cena o una tazza di caffè; oppure, con fugaci sguardi, suggeriscono di cambiare discorso, perché sta arrivando il professore. Per permettere la partecipazione di quanti lavorano, i corsi si tengono quasi sempre in orario serale e il sabato mattina.

È un mondo variegato e vivace. Nell’anno 2025-2026 gli iscritti all’Istituto superiore di scienze religiose “Giovanni Paolo I” sono stati in tutto 187: 60 iscritti ordinari, 93 uditori (cioè che frequentano solo alcuni insegnamenti), una trentina fuori corso. L’Istituto teologico interdiocesano “Giuseppe Toniolo” contava 13 iscritti ordinari e 15 uditori. Infine, a Belluno c’è il Polo didattico dell’Issr, dove è possibile seguire i corsi in modalità FAD (formazione sincrona a distanza). A completare i numeri, un corpo docente composto da 47 docenti e 8 tutor.

Sono due istituti teologici di livello universitario, promossi e sostenuti dalle tre diocesi di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto. Due percorsi diversi, che però si intrecciano: alcuni corsi sono comuni, altri sono più approfonditi o specifici. L’Issr mira soprattutto a preparare all’insegnamento della religione nelle scuole italiane, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori. Prevede quindi un percorso triennale per il baccalaureato (laurea breve) in Scienze religiose con una formazione di base su Filosofia, Sacra scrittura e Teologia; a questo segue un successivo biennio per la licenza (laurea magistrale), che completa la formazione nell’ambito della pedagogia e nella conoscenza delle altre tradizioni religiose.

L’Istituto teologico prevede un quinquennio per il baccalaureato in Teologia. Il percorso un tempo era previsto solo per i seminaristi, ma ormai da anni è aperto a tutti. Può rappresentare anch’esso un accesso all’insegnamento, oppure costituisce la base per ulteriori studi accademici nelle facoltà teologiche, dalla licenza fino al dottorato. Il piano degli studi mette in dialogo la fede e le sue radici bibliche e patristiche con il pensiero contemporaneo, la filosofia e le religioni del mondo. Non sono pochi gli studenti che, dopo aver completato il baccalaureato in Scienze religiose, scelgono di passare all’Istituto teologico.

Per iscrizioni e informazioni, si possono consultare i siti web www.issrgp1.it (Scienze religiose) e www.itigt.it (Teologia); oppure visitare gli istituti, previo appuntamento con la segreteria (0422 324835).

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