Quello italiano è stato un “cammino esemplare della nascita di una democrazia”. Lo ha spiegato, recentemente,...
Giaverfestival: “Io rifiuto” lo slogan la 32esima edizione
“Io rifiuto” è lo slogan della 32ª edizione del Giaverafestival, dal 3 al 5 luglio a villa Wassermann, una serie di eventi itineranti per incontrare le genti e le culture del mondo. Questo mondo, carico di violenza, di sopraffazioni e prepotenze, che ridisegnano col sangue terre e confini. “Io rifiuto” è, quindi, una scelta, per essere erba che cresce tra spiragli e fessure, parlando la lingua del mare che unisce le sponde, per scorgere frammenti di mondo più grande nel riflesso di un volto, per ritrovare e reinventare un mondo più umano.
Il festival presenta alcuni appuntamenti per comprendere e approfondire quanto sta accadendo oggi nel mondo.
Venerdì 3 luglio ore 20.30 saranno approfondite le tensioni geopolitiche e il loro impatto sullo scenario internazionale: come i grandi movimenti globali stanno ridisegnando le nostre vite, e quali scelte di senso operare? Ospiti Annalisa Camilli, giornalista della rivista Internazionale; Pietro Del Solda’, filosofo e conduttore radiofonico (Tutta la città ne parla); Renzo Guolo, sociologo, editorialista del quotidiano Domani. Verrà, inoltre, inaugurata la mostra di Fabio Magnasciutti, illustratore e vignettista.
Sabato 4 luglio, ore 18, incontro con Ferruccio De Bortoli, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore.
Alle ore 21, “Io rifiuto” con Stefano Massini e l’arte di incantare, con la forza della parola. Quindi, il giornalista turco Murat Cinar, lo scrittore e chef libanese Maradona Youssef, la narratrice armena Sonia Orfalyan.
Saranno esposte la mostra fotografica Or Dur di Mattia Alberani e la mostra di illustrazioni di Fabio Magnasciutti.
Le sonorità dal mondo animeranno il festival con il bal folk dei TriOblique e il gruppo Leggermente a Sud di Paride Zita e il coro itinerante Stelle Mattutinae. Interverrà anche l’ensemble Decebal Traian con una proposta teatrale dalla Romania. Inoltre, vi sarà lo spazio libri, il piccolo Bazar e le cucine con i sapori e le specialità dal mondo.
Domenica 5 luglio il Festival si trasferirà a Vittorio Veneto nell’area Fenderl, in collaborazione con l’associazione senegalese Djamoral. Un pomeriggio dedicato a famiglie e bambini, con giochi dal mondo.
La proposta di viaggio del GiaveraFestival quest’anno, dal 5 al 12 agosto sarà in Romania. Per informazioni: 349 3000242; info@ritmiedanzedalmondo.it.



