Questo affollamento incalcolabile pone, però, una domanda: “Ma chi sono i santi?”. Se quelli del calendario...
Vent’anni e non sentirli: 4passi guarda al futuro
Il festival dell’economia solidale e sostenibile di Treviso, 4passi, si appresta a dare ufficialmente il via all’edizione numero 20, che vede in calendario ben 30 eventi dal 6 al 19 novembre, con il clou nel weekend del 7-8 novembre. Al centro del dibattito la parola “futuro”, sulla quale si concentreranno incontri, spettacoli e laboratori.
Il tema
Il titolo dell’edizione 2026 è “Spoiler. Immaginare futuro è ancora possibile”, corredata con una splendida immagine coordinata a firma dell’illustratrice Alterales. Il futuro sarà dunque sotto la lente d’ingrandimento, declinato in diritti, disuguaglianze, migrazioni, lavoro, sostenibilità ambientale, educazione e vita delle comunità, cercando di offrire uno sguardo se non ciecamente ottimista, almeno cautamente positivo: significa riconoscere le possibilità di cambiamento già presenti nella società, guardando oltre le incertezze del presente e riscoprire la possibilità di costruire, insieme, scenari diversi.
Anteprime
Il percorso verso il festival è già iniziato con l’accensione delle installazioni luminose dell’artista Aliteia nel centro storico di Treviso – in Pescheria, al Ponte dei Buranelli e in Calmaggiore – e con le anteprime di ottobre. Sempre nel mese di ottobre, in programma venerdì 30 Nato in Iran, con l’autore di graphic novel Majid Bita che accompagnerà il pubblico in una riflessione su censura, libertà di espressione e cultura.
Gli ospiti
Tra gli ospiti di punta c’è la dirigente scolastica Antonella Di Bartolo, autrice del libro “Domani c’è scuola. Nessun destino è già scritto”, nota per la sua esperienza virtuosa all’Istituto comprensivo Sperone-Pertini di Palermo (venerdì 6 ore 18); la giornalista e divulgatrice Donata Columbro, che metterà in discussione l’apparente neutralità dei numeri e degli algoritmi in tema di disuguaglianze di genere (sabato 7 ore 12); e ancora padre Filippo Ferraro, direttore esecutivo dello Scalabrini institute for Human mobility in Africa di Cape Town (sabato 7 alle 17); Enrica Maria Porcari, prima chief information officer del Cern di Ginevra, per una guida al futuro tra scienza e complessità (domenica 8 ore 10). La sede principale degli incontri del festival si conferma il museo Santa Caterina, mentre per la giornata di sabato e domenica la Loggia dei Cavalieri ospiterà laboratori e la partenza delle visite guidate, nonché l’installazione site specific dell’artista Aliteia “We are our spoiler”. Non mancano i laboratori (di cui molti alla Brat, la Biblioteca dei ragazzi) e le passeggiate: sabato 8 e domenica 9 dalla Loggia dei cavalieri partiranno visite guidate dedicate alla storia degli spazi pubblici e alle trasformazioni che hanno plasmato Treviso; domenica inoltre si svolgerà una passeggiata ai margini della città, per esplorare paesaggi d’acqua, biodiversità, spazi urbani e luoghi dimenticati o rigenerati, e immaginare insieme una mappa collettiva della Treviso del 2126. Come sempre, 4passi propone anche una serie di spettacoli, proiezioni e sfilate dedicate alla moda sostenibile.
Unico nel suo genere
Anche quest’anno 4passi si prospetta un festival molto atteso dai trevigiani, che festeggeranno con loro i 20 anni della manifestazione, unica nel suo genere per il suo sguardo a 360 gradi sul mondo della sostenibilità, della solidarietà, della giustizia e della pace. Quest’anno 4passiFestival è organizzato dalla cooperativa Pace e Sviluppo, in collaborazione con Altromercato, Altraeconomia e cooperativa La Esse, con il patrocinio, il contributo e il sostegno di Regione del Veneto, Comune di Treviso e Camera di Commercio Treviso-Belluno. I main partner sono Banca Prealpi SanBiagio e Contarina, gli sponsor Cisl Belluno Treviso, Cgil Treviso, Perlage, Labomar e Sedes Group.



