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Santa Maria delle Grazie, la primaria paritaria chiude dal 2027-28: “Decisione sofferta”

Lo comunica l’istituto delle Suore francescane di Cristo Re, spiegando che “si tratta di una decisione maturata nel tempo, assunta con profondo senso di responsabilità e nella piena consapevolezza del valore educativo, umano e spirituale che questa scuola ha rappresentato, e continua a rappresentare, per tante famiglie e per l’intera comunità”

“Al termine di un lungo e approfondito percorso di riflessione e valutazione, è stata assunta la sofferta decisione di concludere l’attività educativa della scuola primaria paritaria “S. Maria delle Grazie” di Preganziol con il termine dell’anno scolastico 2027/2028”. Lo comunica l’istituto delle Suore francescane di Cristo Re, spiegando che “si tratta di una decisione maturata nel tempo, assunta con profondo senso di responsabilità e nella piena consapevolezza del valore educativo, umano e spirituale che questa scuola ha rappresentato, e continua a rappresentare, per tante famiglie e per l’intera comunità”.

Negli ultimi anni, infatti, l’Istituto ha dovuto confrontarsi con difficoltà economiche e organizzative sempre più rilevanti, legate a una pluralità di fattori: la progressiva riduzione della presenza delle religiose, il calo demografico, la complessità degli adempimenti gestionali e amministrativi, le dimensioni della realtà scolastica e i limiti strutturali dell’edificio.

Di fronte a queste difficoltà, spiega l’istituto religioso, “non sono mancati l’impegno e la volontà di individuare soluzioni alternative. Sono stati esplorati diversi percorsi e ricercate possibili collaborazioni, nella prospettiva di assicurare continuità a un servizio educativo profondamente radicato nel territorio. Nonostante gli sforzi compiuti e la disponibilità manifestata dai diversi interlocutori, tali tentativi non hanno consentito di individuare condizioni concretamente sostenibili per garantire la prosecuzione dell’attività nel lungo periodo”.

La scelta di concludere l’esperienza scolastica non nasce dunque dal venir meno del valore della sua missione educativa, ma “dalla consapevolezza che tale missione richiede condizioni organizzative, economiche e strutturali che oggi non è più possibile assicurare con adeguata prospettiva di continuità”.

Proprio per rispetto dei bambini, delle famiglie e del personale scolastico, l’Istituto ha ritenuto doveroso comunicare con largo anticipo questa decisione, così da consentire a ciascuno di programmare con la necessaria serenità le proprie scelte.

L’attività proseguirà regolarmente fino alla conclusione dell’anno scolastico 2027/2028. In coerenza con tale prospettiva, non saranno raccolte nuove iscrizioni alla classe prima, evitando così di avviare percorsi scolastici che l’Istituto non sarebbe nelle condizioni di accompagnare fino al loro naturale completamento.

“Concludere un’esperienza educativa non significa cancellarne la storia, né disperdere il bene che essa ha generato. Quanto è stato seminato in tanti anni di presenza continuerà a vivere nelle persone, nelle famiglie e nella comunità che ne hanno condiviso i valori”, conclude la nota.

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