sabato, 23 maggio 2026
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Rifiuti abbandonati, Castellana "virtuosa"

Dal Consorzio Priula i dati relativi all'ultimo triennio. La tendenza è incoraggiante. Purtroppo per il comportamento dello 0,17% degli utenti, la bolletta subisce un rincaro dell'1,5%

Abbandono dei rifiuti: i dati sono fisiologici e in calo, ma la Castellana ha i numeri più bassi dell’intero bacino Priula. L’1,5% della bolletta, però, serve a coprire i danni provocati dagli abbandoni, che coinvolgono lo 0,17% degli utenti. Dati molto interessanti, relativamente all’abbandono dei rifiuti nell’area castellana, quelli che vengono forniti dal direttore del Consorzio Priula (556 mila abitanti), Paolo Contò. “Nonostante le molte opportunità e la presenza degli ecocentri - spiega il direttore - succede ancora che qualcuno abbandoni i rifiuti, oppure ci sono i furbetti che li gettano nei cestini pubblici. Diciamo che la comunità non è perfetta, e dobbiamo fare i conti anche con meccanismi sociali a volte complicati. Noi abbiamo sei ecovigili e alcuni seguono proprio questo settore. Nel complesso, però, siamo una realtà tra le più virtuose non solo in Italia ma anche in Europa”.

Poi si scende nel particolare e cioè la situazione nella zona castellana: Castelfranco, Resana, Vedelago e i Comuni più nord, una popolazione intorno ai 100 mila abitanti. “I dati complessivi della Castellana - spiega il direttore - sono in linea e in certi casi anche migliori, rispetto a quelli complessivi del Bacino che sono utilizzati in questo caso quali riferimento”.

I dati, pubblicati per la prima volta, si riferiscono agli abbandoni dei rifiuti nei comuni dell’area Castellana negli ultimi tre anni. Nel 2018 il totale dei rifiuti in kg raccolti è stato di 38.946.718, mentre la quantità recuperata dai netturbini di quartiere (adibiti alla raccolta di rifiuti abbandonati), è di Kg 98,050 con un’incidenza abbandoni sul totale dei rifiuti raccolti pari al 0,25%. Nel 2019, invece i chili complessivi raccolti sono stati 39.065.544, e i netturbini di quartiere ne hanno rinvenuto 88.935, con un’incidenza percentuale di 0,23. Nel 2020, infine, il totale dei rifiuti raccolti è di kg 39.031.460, e dai netturbini di quartiere 72.330 kg, pari allo 0,19%. Quasi sempre, i recuperi sono frutto delle tempestive segnalazioni dei cittadini. Nei Comuni della Castellana nel 2018 ci sono state 1.051 segnalazioni, mentre nel 2019 le segnalazioni sono state 950, infine nel 2020 sono salite a 965, su un totale di 6.813 di tutto il Bacino Priula, sempre nel 2020. “Insomma dati che confermano che anche la zona castellana è in linea con il Bacino Priula - conclude il direttore Contò -. Diciamo che la gente che si comporta bene è più del 99% e non per nulla abbiamo raggiunto l’89% del differenziato. Purtroppo, esistono anche i disadattati dell’ambiente, con i quali dobbiamo fare i conti”. E i conti dicono che grazie a loro, cioè allo 0,17% degli utenti, la nostra bolletta è più cara dell’1,5%...

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