giovedì, 03 settembre 2026
Meteo - Tutiempo.net

XXIII Domenica del Tempo ordinario. “Guadagnare” il fratello, la sorella

Qual è secondo il Vangelo il motivo per cui compiere la correzione fraterna? Lo scopo è “guadagnare il fratello, la sorella”, cioè l’amore per lui, per lei, perché possa migliorarsi, perché non comprometta il suo cammino spirituale e la sua salvezza eterna
03/09/2026

Oggi il Vangelo ci consegna questa parola sulla correzione fraterna conosciuta come la regola della comunità ecclesiale.

È una Parola che sentiamo vicina alla realtà quotidiana. Ma se la intendiamo come un criticare, un dire in faccia agli altri i loro torti, potremmo davvero chiamarla correzione? In realtà la correzione fraterna, a differenza della maldicenza, è una delle pratiche che richiede molta libertà interiore e maturità, e per questo non sono in molti a farla. Noi uomini - diceva Sant’Agostino - siamo come vasi di terracotta che, appena si urtano, si feriscono. La convivenza quotidiana ce lo fa sperimentare continuamente.

Qual è secondo il Vangelo il motivo per cui compiere la correzione fraterna? Lo scopo è “guadagnare il fratello, la sorella”, cioè l’amore per lui, per lei, perché possa migliorarsi, perché non comprometta il suo cammino spirituale e la sua salvezza eterna. Possiamo dire qualcosa all’altro non per il fatto di essere detentori della verità, ma in virtù della fraternità. Se la persona ti ascolta, hai guadagnato tuo fratello. Questo verbo è stupendo: il fratello è un guadagno, un tesoro per te e per il mondo. Che cosa mi autorizza ad intervenire nella vita dell’altro? Il fatto che sia mio fratello, mia sorella. Solo se porto il peso e la gioia dell’altro, se ne conosco le lacrime, se ne sono fratello, sono autorizzato ad ammonire. La correzione fraterna è anzitutto un grande esercizio di amicizia e suppone che si ami l’altro proprio come un altro se stesso, nella consapevolezza di essere insieme fragili ma anche forti, se e in quanto uniti nella carità.

La correzione fraterna è in un certo senso la missione della sentinella, di cui abbiamo sentito parlare nella prima lettura, nei confronti dei pericoli che il fratello può correre. Questo è un atto molto delicato e difficile e per questo l’evangelista Matteo, per far interiorizzare l’insegnamento, organizza le parole di Gesù secondo una gradualità. Parla infatti di tre livelli.

Il primo è il segreto. C’è un dialogo personale che dice una intimità per sciogliere le incomprensioni e rispettare la dignità del fratello.

Il secondo livello è quello dei testimoni. Attraverso il coinvolgimento di un’altra persona cerco di far capire al fratello che ciò che ha commesso non va bene.

Infine, il terzo prevede il coinvolgimento della intera comunità ecclesiale di fronte all’ostinazione del male.

Essere sentinella, praticare la correzione fraterna è un’arte che richiede umiltà, sensibilità umana, amore. Lo scopo ultimo non è giudicare ma salvare. Prima di correggere un fratello, una sorella, san Francesco di Sales diceva: scriviamo prima su un foglio e ripetiamoci più volte queste due frasi bibliche: “Forse che io ho piacere della morte del malvagio - oracolo del Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?” (Ez 18.23);

“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O, come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello” (Mt 7,3-5).

Che cosa possiamo fare, allora, noi, nella vita concreta di tutti i giorni, piena di occasioni per ricevere e fare questa buona pratica di fraternità? Una cosa importante da fare è diventare spazi nei quali la calunnia, le malignità terminano, sono inghiottite e finiscono.

sorella Gianna Bordignon

Discepole del Vangelo - Tirana

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
09/07/2026

La polemica l’ha innescata Flavio Briatore, il noto imprenditore che, quanto a offrire ghiotte occasioni...

TREVISO
il territorio