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Nuovo direttore all’oratorio Don Bosco di San Donà

Don Michele Peruzzi subentra a don Nicola Munari, che lascia San Donà dopo sei anni
04/09/2026

Domenica 23 agosto la chiesa dell’oratorio Don Bosco di San Donà è stata particolarmente affollata alla messa delle 10.30, “come non mai in questo periodo dell’anno”, ha ricordato don Silvio Zanchetta, superiore dell’Ispettoria San Marco, che ha presieduto la celebrazione.

L’occasione è stata l’insediamento del nuovo direttore don Michele Peruzzi, il quale subentra a don Nicola Munari, che dopo sei anni ha terminato il suo mandato ed è ora destinato a dirigere la casa salesiana di Chioggia.

Hanno concelebrato una ventina di salesiani tra cui, oltre all’Ispettore don Silvio, don Nicola e don Michele, anche don Massimo Zagato (già direttore all’Oratorio dal 2016 al 2020), ora direttore dell’Istituto Don Bosco di Verona oltre a una numerosa presenza di religiose, soprattutto Figlie di Maria Ausiliatrice, alcune originarie di San Donà.

Prima dell’Eucaristia, il vicario ispettoriale don Paolo Pontoni ha letto l’articolo 55 delle Costituzioni dei Salesiani in cui si delinea la figura del direttore: “Il direttore rappresenta Cristo che unisce i suoi nel servizio del Padre. È al centro della comunità, fratello tra fratelli, che riconoscono la sua responsabilità e autorità. Suo primo compito è animare la comunità perché viva nella fedeltà alle Costituzioni e cresca nell’unità. Coordina gli sforzi di tutti tenendo conto dei diritti, doveri e capacità di ciascuno. Ha responsabilità diretta anche verso ogni confratello: lo aiuta a realizzare la sua personale vocazione e lo sostiene nel lavoro che gli è affidato. Estende la sua sollecitudine ai giovani e ai collaboratori, perché crescano nella corresponsabilità della missione comune. Nelle parole, nei contatti frequenti, nelle decisioni opportune è padre, maestro e guida spirituale”.

Nell’omelia don Silvio ha evidenziato essere questo un “giorno di passaggio, un grande giorno di grazia” e “ogni passaggio è il modo in cui Dio si prende cura della nostra vita: si accoglie don Michele e si ringrazia don Nicola”.

Sono poi seguiti i quattro passaggi del rito dell’insediamento: la lettura del Decreto di nomina del 15 maggio 2026, ai sensi dell’art. 177 delle Costituzioni (il direttore è nominato dall’ispettore con il consenso del suo Consiglio e l’approvazione del Rettor Maggiore, con mandato triennale, rinnovabile); la recita del Credo; il Giuramento di fedeltà e l’abbraccio con l’Ispettore. Al nuovo direttore sono state consegnate le chiavi, a significare che, come a Pietro, gli viene affidato il compito di legare e sciogliere.

Alla conclusione dell’Eucaristia, ben animata dal coro e sezione strumentale dell’Oratorio, il nuovo direttore don Michele ha salutato con il “desiderio di continuare a costruire comunione, che testimonia il Signore”, ringraziando don Nicola, che è stato per lui un padre nei precedenti anni quando ha fatto parte della comunità salesiana di San Donà.

La festa è continuata nel cortile dell’Oratorio con lo sfondo musicale della Banda Don Bosco, il brindisi, dove i fedeli presenti hanno potuto brindare e salutare personalmente Don Michele, il ventiquattresimo direttore della comunità salesiana di San Donà, facendogli i migliori auguri per un fruttuoso apostolato.

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